defend falsehood as if it were the truth

https://www.youtube.com/channel/UC7ARWmVYzDQi_SoTPRex3Fw/discussion [ Netsa ] you can not know when you have to die, but you'll always know with certainty, where you have to go to hell, because the Holy Spirit always blames sinners! I am not the enemy of someone! No! but, I can not deny the Word of God, for some heresy, satanic theosophy of GENDER DARWIN: Nazism shariah, to finish: to die unrepentant in hell: with you! ... I know it is not serious the sin: Jesus paid for sin, When you challenging: defend: the falsehood, as if it were the truth

DONAL TRUMP FED Rochefeller ] se mi sterminate la LEGA ARABA poi, asteroide SFERA della Redenzione, lui può fare un giro più largo! [ Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH e suo: KILLER la Sfera Asteroide della Redenzione, dove oltre ad USA 1/3: del genere umano, anche la feccia scomparirà!! ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. ]


Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF [ burn Allah in Jesus's name! ] la shariah è un incubo mortale per tutti i cristiani che vivono a contatto con la maledizione islamica! EPILOGO: in molti ci hanno chiesto se durante questo viaggio in Pakistan noi abbiamo avuto paura. La risposta è stata si, e questa paura, ci afferra ancora quando pensiamo a tutti coloro, donne bambini catechisti suore, ecc.. che noi abbiamo lasciato li. Tutti i giorni vivono nel pericolo a causa della loro fede in Cristo! acs@acs-italia.org Opera di Diritto Pontificio ACS Aiuto alla Chiesa Che Soffre p.48 Pakistan "NEL SEGNO DELLA CROCE" PRIMA EDIZIONE FEBBRAIO 2013. testo originale in lingua tedesca: Eva-Maria Kolmann, traduzione italiana a cura di studenti della scuola germanica, marzo 2014 dalla Tipografia Città Nuova

REX LEVIATHAN REGNUM UNIUS REI [ SAUDI ISRAEL ARABIA ] ADESSO, ora, voi DOVETE DISTRUGGERE IRAN! [ la mia priorità è distruggere le Chiese di Satana in USA: e i loro 200.000 sacrifici umani: sull'altare di Satana nella NATO: ogni anno! tra 300 giorni, a causa della Sfera della Redenzione: assai meno di un milione di persone potrebbero essere vive in USA! come farete voi, allora, contro IRAN: da soli? tra 1anno voi non sarete più in grado di fronteggiare da soli: il suo potenziale militare in ascesa! ADESSO, ora, voi DOVETE DISTRUGGERE IRAN!
Zarif Warns Israel Against ‘Getting Into Trouble’ with Iran ] il mio obiettivo è la pace, ma, non ad ogni costo! QUESTO PESO shariah 666 DEVE ESSERE DISTRIBUITO CON SAUDI 666 ARABIA!


Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. Il Pakistan è ancora uno dei Paesi in cui è più difficile vivere per un cristiano. E luogo di straordinarie testimonianze di fede
22 marzo 2013 Leggendo «Pakistan – Nel segno della croce» viaggerete insieme ad Aiuto alla Chiesa che Soffre nel Paese asiatico e ascolterete le coraggiose testimonianze di chi è disposto a pagare con la vita il prezzo della sua fede in Dio. Incontrerete Suor Daniela che, nonostante le ripetute minacce dei talebani, continua con le sue consorelle a gestire una piccola libreria cristiana a Karachi. Conoscerete don Ryan, disposto a morire pur di realizzare il suo sogno di diventare sacerdote. Assisterete all’incredibile ritorno a casa del piccolo Samir, sfuggito ai rapitori che volevano portarlo in Afghanistan e trasformarlo in kamikaze.
La quotidianità dei cristiani pachistani è fatta di miseria, ingiustizia e di discriminazione. Perfino i libri scolastici definiscono i non musulmani «cittadini di serie B» e non è difficile che la maestra assegni ai bambini un tema dal titolo «Scrivi una lettera a un tuo amico e invitalo a convertirsi all’Islam».
«Dobbiamo condurre una vita eroica, perché qui in Pakistan le persone vengono uccise continuamente» racconta Suor Miriam.

Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi.  Lo strumento privilegiato della persecuzione cristiana in Pakistan è la legge anti-blasfemia, la cosiddetta legge nera, che prevede il carcere a vita per chi profana il Corano e la pena capitale per chi insulta il profeta Maometto. È sufficiente un’accusa, senza alcuna prova, per essere bollati come blasfemi e immediatamente incarcerati. Non è necessario dimostrare la colpevolezza dell’imputato, è lui che deve dimostrare la sua innocenza. La norma è facilmente usata come mezzo di vendetta, in special modo contro i cristiani. Dall’introduzione della legge nel 1986 sono oltre 1200 le persone accusate ufficialmente di blasfemia: un’infamia che non può essere lavata neanche dalla completa assoluzione. Chi viene assolto, rischia di essere comunque ucciso dai fondamentalisti. Spesso poi le denunce per blasfemia scatenano veri e propri massacri.
Appena lo scorso 8 marzo, a Lahore, un giovane cristiano è stato incolpato di vilipendio a Maometto. Tremila musulmani hanno invaso il quartiere cristiano in cui viveva il ragazzo, incendiando 178 case e due chiese. Tutto è stato distrutto, ma fortunatamente nessuno ha perso la vita. Memori di altri efferati attacchi subiti dalla minoranza cristiana, gli abitanti erano fuggiti immediatamente.
Potete richiedere il libro inviando un’offerta minima di 8 euro. Scrivete ad acs@acs-italia.org ricordandovi di indicare il vostro indirizzo.


Usa. Sako: “Corsia preferenziale per profughi cristiani? Una trappola”. ANCHE AIUTARE I CRISTIANI DISCRIMINATI DIVENTA UNA MINACCIA! LA SHARIAH È IL SATANISMO STESSO! Il Primate della Chiesa caldea ritiene che la misura evocata da Trump alimenta il pregiudizio verso le comunità cristiane mediorientali, considerate “corpi estranei” Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi.

ISLAMICI SHARIAH? ASSASSINI E CALUNNIATORI! Don Santoro: dall’assassino una versione inverosimile dell’omicidio
Alla stampa turca il 26enne Oğuzhan Akdin racconta di essere stato istigato da alcune affermazioni del sacerdote sulla conversione dei musulmani


Pakistan: inizia il dibattito per emendare legge su blasfemia
Si cercano strade per fermare l’abuso degli articoli del Codice Penale che puniscono con l’ergastolo o la pena di morte il vilipendio all’islam
Redazione 24 gennaio 2017
Notizie dal Mondo
India: pastore protestante arrestato e picchiato. Distribuiva Bibbie
Accusato di fare proselitismo, il reverendo K.A. Swamy è ora ricoverato per una grave emorragia cerebrale

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Real Madrid rimuove croce dallo stemma per vendere nei Paesi arabi. Siglato ieri un accordo milionario di durata quinquennale con Marka, società di distribuzione con sede negli Emirati Arabi Uniti


Bolivia: uccisa una giovane missionaria polacca. Il corpo è stato trovato presso la Congregazione dei Servi della Madre di Dio, a Cochabamba. Arrestati due uomini, accusati di aver aggredito e ucciso la ragazza


Francia. Dedicata una piazza a padre Jacques Hamel UCCISO DA ISLAMICI SHARIAH. Grande folla a Ermont, nella regione francese dell’Île-de-France, per ricordare il sacerdote ucciso mentre celebrava messa a Rouen
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Notizie dal Mondo. Persecuzione cristiani: 28 operatori pastorali uccisi nel 2016. Il record delle vittime in America Latina. Più che raddoppiato il numero delle suore UCCISE
Venezuela, assalto in un monastero. 30 persone in ostaggio. Dopo El Salvador, il Paese è al secondo posto tra i più violenti del mondo. Si parla di 92 omicidi ogni 100mila abitanti
Redazione 31 dicembre 2016 Foto: Aiuto alla Chiesa che Soffre


Nord Corea, 25 dicembre: cristiani obbligati ad osservare il culto della nonna del dittatore. Il regime ha così voluto nascondere la festività del Natale. Già nel 2014 minacciò un conflitto con la Corea del Sud per via di un albero lungo il confine tra i due Paesi



Asia Bibi: settimo Natale dietro le sbarre. CALUNNIATA per avere resistito ad una conversione forzata! La donna simbolo della persecuzione anti-cristiana attende la sentenza della Corte Suprema. In Pakistan altre 17 persone condannate per blasfemia. [ Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi.



Nigeria, rapito sacerdote nella regione del Delta. [ Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. ] Nigeria, rapito sacerdote nella regione del Delta.
Si tratta di padre Jude Onyebadi, parroco di San Pietro e Paolo a Issele-Azagba, sequestrato il 16 dicembre da tre uomini armati. 21 dicembre 2016. Bangladesh: prayer in the street. Notizie dal Mondo
Natale in Bangladesh: poliziotti schierati a difesa di 62 Chiese cristiane
Paura per violenze estremiste; i leader cristiani chiedono sicurezza durante le festività. Il ministro dell’Interno assicura maggiori controlli su tutto il territorio


Pizzaballa: “Situazione dei cristiani in Siria, Iraq, Egitto: una completa tragedia”. Prima conferenza stampa dell’amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme: “In Terra Santa riecheggiano estremismo e fondamentalismo” https://it.zenit.org/articles/pizzaballa-situazione-dei-cristiani-in-siria-iraq-egitto-una-completa-tragedia/  [ Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. ]

Card. Erdő: “Siamo di fronte ad una islamizzazione del terrorismo”. L’arcivescovo di Esztergom-Budapest e primate di Ungheria interviene a Parigi al V Forum europeo cattolico-ortodosso, [ Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. ]


Nigeria: il terrore si chiama Fulani Herdsmen. Secondo quanto riferisce il vescovo di Kafanchan, Amnesty International considera questo nuovo gruppo come la terza più pericolosa organizzazione jihadista del mondo  [ Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. ]


Pizzaballa: “Situazione dei cristiani in Siria, Iraq, Egitto: una completa tragedia”
Prima conferenza stampa dell’amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme: “In Terra Santa riecheggiano estremismo e fondamentalismo”. 19 dicembre 2016 Father Pierbattista Pizzaballa ofm Custos of the Holy Land http://terrasanta.net “La situazione dei cristiani in Siria, Iraq e Egitto è una completa tragedia “. È la dura constatazione dell’amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, mons. Pierbattista Pizzaballa, che, nella sua prima conferenza stampa in occasione del Natale, parla di un “ciclo vizioso della violenza” che colpisce queste terre, “origine della nostra civiltà”. Esso, ha detto ai giornalisti a Gerusalemme, sembra senza speranza e senza fine”.
“Tutti noi – ha continuato Pizzaballa – abbiamo visto le immagini di Aleppo della scorsa settimana, ma anche di tutta la regione durante i lunghi anni del conflitto… Siria e Iraq sono distrutti”. Per l’ex Custode di Terra Santa difficile è anche la situazione nella terra di Gesù, dove “riecheggia l’estremismo e il fondamentalismo che stanno crescendo in tutto il mondo”. Il futuro appare “appannato”, ha detto, “manchiamo di una visione”; tuttavia, si possono vedere alcune luci all’orizzonte, soprattutto grazie alla guida e alla predicazione di Papa Francesco. https://it.zenit.org/articles/pizzaballa-situazione-dei-cristiani-in-siria-iraq-egitto-una-completa-tragedia/



Egitto. Vescovo di Assiut: “Al-Sisi è dalla nostra parte, ma il fanatismo islamico cresce”. Dopo l’attentato del Cairo, mons. Samaan racconta le paure dei cristiani d’Egitto, sostenuti tuttavia da una profonda fede. Si susseguono veglie di canti e lodi in attesa del Natale, Federico Cenci 15 dicembre 2016, Egitto. Imam di al-Azhar visita Tawadros dopo strage in Chiesa. Lo Sheikh Ahmed al Tayyib ieri in visita al Patriarcato per le condoglianze a tutta la Chiesa copta dopo l’attentato che ha ucciso 26 persone [ Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. ]


Indonesia. Prima udienza al governatore di Giacarta processato per blasfemia. “Ahok”, tra le lacrime, ha respinto ogni accusa. Fuori dal Tribunale, sit-in di musulmani che ne chiedono l’arresto  [ Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. ]


Egitto: l’estremo saluto dei copti ai loro “martiri”. Il patriarca Tawadros celebra i funerali delle vittime dell’attentato di domenica scorsa. 13 dicembre 2016. Siria, atrocità contro civili ad Aleppo. Ban ki-Moon “allarmato”. Catastrofiche le condizioni di vita nella parte Est della città siriana. Si temono massacri su larga scala a causa dei raid. Bombe hanno colpito la Casa dei gesuiti  [ Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. ]


Strage al Cairo: anche il presidente Al Sisi commemora le vittime. Secondo il capo dello stato egiziano, il terrorismo, prendendo di mira sia cristiani che musulmani, finirà per rendere più unito il paese 12 dicembre 2016 Nigeria: paura per nuovi attentati di Boko Haram a Natale. Ieri un morto e due feriti in un duplice attentato suicida commesso da due bambine nel mercato principale di Maidiguri, a nord del Paese.  [ Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. ]


CRISTIANI SONO BRAVI RAGAZZI, GLI SHARIAH SONO LE BESTIE! 12 dicembre 2016. Cattolici e musulmani. Nasce la “Fondazione dell’Islam di Francia”. Istituita dal Ministero dell’Interno per finanziare progetti nei campi dell’educazione e della cultura  [ Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. ]


CRISTIANI SONO BRAVI RAGAZZI, GLI SHARIAH SONO LE BESTIE! Egitto: 25 morti in attentato a cattedrale copto-ortodossa, Le vittime in prevalenza donne e bambini. Cordoglio anche nel mondo cattolico italiano
Iraq: “I cristiani hanno paura”. A Qaim, strage di civili
Raid aerei al confine con la Siria hanno provocato 120 vittime. A Mosul prosegue l’offensiva governativa per strappare la città dal controllo dei jihadisti
Indonesia: il 13 dicembre il processo al governatore cristiano di Giacarta
Basuki Tjahaja Purnama è stato accusato di presunta blasfemia. Il suo caso ha suscitato manifestazioni di massa nel Peese
Terra Santa: profanato cimitero cristiano di Kfar Yassif
Scritte e graffiti blasfemi e osceni in lingua araba su pareti e lapidi sono state ritrovate giovedì nel luogo sacro in Galilea. Ferma condanna del Patriarcato Latino di Gerusalemme [ Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH E SUO KILLER la Sfera Asteroida della Redenzione! ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. ]
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CRISTIANI SONO BRAVI RAGAZZI, GLI SHARIAH SONO LE BESTIE! Sud Sudan. Ancora terrore tra civili, si rischia massacro etnico, A Yei, la popolazione minacciata da possibili rappresaglie delle milizie legate all’ex presidente Riek Machar. Aumentano gli episodi di islamofobia negli Stati Uniti. Pubblicata la ricerca condotta dall’istituto americano Pew Research Center in base ai dati forniti dall’FBI
Redazione 4 dicembre 2016. Islamic terrorist in PhilippineS. Filippine: torna alto il rischio terrorismo islamico. Nell’isola di Mindnao, nuove minacce ai cattolici che chiedono l’intervento del governo [ Oracolo CONTRO Ninive USA 666 Babilonia SHARIAH e suo: KILLER la Sfera Asteroide della Redenzione, dove oltre ad USA 1/3: del genere umano, anche la feccia scomparirà!! ] Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. ]

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Notizie dal Mondo
Iraq e Siria: ACS lancia nuova campagna di solidarietà

Un appello per tre progetti: riscaldamento per i rifugiati, pannolini e latte per i bambini, nuovo convento per le suore di Mosul

Redazione 1 dicembre 2016
Militari in Nigeria contro Boko Haram   

Notizie dal Mondo
Congo: banditi uccidono una suora a Bukavu

L’uccisione in un clima di violenza diffusa alimentata dalla piaga dei ‘minerali insanguinati’

Redazione 1 dicembre 2016
Africa Aids Hiv   

Notizie dal Mondo
“Per una società libera dall’Aids”. L’impegno dei gesuiti in Africa

Secondo padre Michael Lewis, presidente del Jesuit Superiors of Africa and Madagascar, bisogna “sollecitare il potenziale dei giovani per orientarli a prendere giuste decisioni”

Redazione 1 dicembre 2016
dream-santegidio   

Notizie dal Mondo
Africa: 300mila sieropositivi curati da Sant’Egidio

Nella giornata mondiale contro l’Aids, la Comunità rivela i numeri del progetto DREAM attivo in dieci paesi

Redazione 1 dicembre 2016
Rifugiati - Refugees   

Notizie dal Mondo
Profughi iracheni: 2 milioni e 200mila euro dalla CEI

La cifra attinta dai fondi dell’8xmille sarà destinata alle famiglie rifugiate in Giordania
Redazione 30 novembre 2016
Suor Maria Guadalupe   
Notizie dal Mondo
“Vi testimonio la mia grazia: vivere al fianco dei martiri cristiani in Siria”
Suor Maria Guadalupe, missionaria dell’Ive, racconta la sua esperienza e punta l’indice verso le bugie dei media occidentali e quelle potenze “che parlano di diritti umani e appoggiano l’Isis”
Federico Cenci 30 novembre 2016
Cristiani perseguitati - Cristianofobia   
Notizie dal Mondo
Il lavoro dell’Osservatorio sulla Cristianofobia apprezzato dall’Ue
Incontro a Bruxelles tra Della Valle, direttore dell’Osservatorio, e Jàn Figèl rappresentante speciale per la promozione della libertà di religione o di credo al di fuori dell’Europa
Redazione 30 novembre 2016
corte-europea-diritti-delluomo-cedu   

Notizie dal Mondo
Corte di Strasburgo penalizza parrocchia cattolica rumena
La comunità di Lupeni si è vista privata del diritto di riacquisire delle proprietà che, a suo tempo, il regime comunista assegnò agli ortodossi
Redazione 30 novembre 2016
Pregnant woman
Notizie dal Mondo
Francia: vescovi preoccupati per reato di “ostacolo digitale” all’aborto

Lettera ad Hollande della Conferenza Episcopale d’Oltralpe per la proposta di legge del Governo che vuole condannare i siti web nati per dare alle donne in attesa un luogo di ascolto

Redazione 29 novembre 2016
fidel_castro   

Notizie dal Mondo
Cuba in lutto per Fidel Castro. Le ceneri in pellegrinaggio nei luoghi della rivoluzione

Migliaia di persone in fila a Plaza de la Revolución, a L’Avana, per omaggiare il ‘lider maximo’. I funerali il 4 dicembre. I vescovi: “Affidiamo Castro a Gesù e alla Vergine della Carità del Cobre il futuro della Patria”

Redazione 29 novembre 2016
Cristiani perseguitati   

Notizie dal Mondo
Cristiani perseguitati: un problema anche in Europa

Rappresentati politici ed ecclesiastici riuniti a Vienna chiedono più tutela della libertà religiosa da parte della comunità internazionale

Luca Marcolivio 29 novembre 2016
Indonesian_Flag   

Notizie dal Mondo
Indonesia. Radicali islamici minacciano la costruzione di una Chiesa cattolica

Oltre 500 musulmani hanno manifestato a Bekasi per impedire la costruzione dell’edificio di culto, manipolando e falsificando le firme dei cittadini

Redazione 29 novembre 2016
Caritas Venezuela   

Notizie dal Mondo
Venezuela, bloccate alla dogana le medicine inviate dall’estero

Il Ministero della Sanità aveva promesso alla Caritas che avrebbe ottenuto i permessi per ricevere il carico di medicine provenienti dal Cile. Finora nessuna risposta

Redazione 29 novembre 2016
Venezuela flag   

Notizie dal Mondo
Venezuela: Governo confisca medicine e alimenti donati alla Caritas

Appello dei vescovi ad evitare la politicizzazione degli aiuti umanitari e inserire il tema nell’agenda di dialogo in corso tra Governo e opposizione

Redazione 28 novembre 2016
Shoah memorial   

Notizie dal Mondo
Polonia, un sito per ricordare l’aiuto dei polacchi agli ebrei durante la Shoah

Lanciato dalla Fondazione ​Righteous for the World il portale www.pomagali.pl, con una mappa dei luoghi e foto e testimonianze storiche

Redazione 28 novembre 2016
Bangladesh   

Notizie dal Mondo
Bangladesh: saccheggiata una parrocchia cattolica

Il vicepresidente della Conferenza Episcopale: “Triste che avvengano rapine nelle chiese, i colpevoli siano puniti”

Redazione 28 novembre 2016
Aiuto alla Chiesa che Soffre   

Notizie dal Mondo
Pakistan: i vescovi chiedono di censire le minoranze religiose

Nel corso dell’assemblea della conferenza episcopale, il governo sollecitato al rispetto delle quote per i cristiani nella pubblica amministrazione

Redazione 27 novembre 2016
fidelcastro1978   

Notizie dal Mondo
Cuba: la morte di Fidel Castro

Lunedì e martedì, la popolazione renderà omaggio al comandante scomparso e firmerà il “solenne giuramento di compiere il concetto di Rivoluzione”

Redazione 26 novembre 2016
Colombia   

Notizie dal Mondo
Colombia. Oggi a Bogotá la firma dell’Accordo di pace, dopo il “no” del referendum

Il testo definitivo sarà sottoposto all’approvazione del Congresso colombiano, dopo un primo voto generale e un’ampia discussione

Redazione 24 novembre 2016
uk_parliament   

Notizie dal Mondo
Westminster: un “mercoledì rosso” per i cristiani perseguitati

Per iniziativa di Aiuto alla Chiesa che Soffre, illuminati di porpora l’abbazia, la cattedrale e il parlamento di Londra

Redazione 24 novembre 2016
Jerusalem   

Notizie dal Mondo
Spagna: summit dei leader religiosi per la pace in Medio Oriente

Presenti i rappresentanti di tutte le realtà religiose della Terra Santa

Redazione 23 novembre 2016
Suor Marie Alleyrat   

Notizie dal Mondo
Suor Marie Alleyrat riceve la medaglia ‘Chevalier de la légion d’honneur’

Premiata la suora missionaria per 30 anni a servizio dei lebbrosi in Madagascar

Redazione 23 novembre 2016
Prison - Carcere - Jail   

Notizie dal Mondo
Pakistan: il Governo annuncia il rilascio di altri 100 detenuti

Ascoltata la richiesta del vescovo di Faisalabad, Joseph Arshad, ispirato dal messaggio del Papa per il Giubileo

Redazione 23 novembre 2016
Bashar al-Assad mural in Latakia   

Notizie dal Mondo
Siria. Arcivescovo di Aleppo: “Assad, il politico più disponibile”

Mons. Denys Antoine Chahda rinnova la fiducia nel presidente siriano, nel momento dell’attacco finale dell’esercito governativo per la riconquista della città

Redazione 22 novembre 2016
Siria - Damasco   

Notizie dal Mondo
Damasco: 40 giovani operati e oltre 100 civili visitati da Emergenza Sorrisi

Si è conclusa la missione chirurgica dei medici volontari nello scenario di guerra della capitale siriana

Redazione 22 novembre 2016
European Union Flag   

Notizie dal Mondo
UE. Comece: No a lavoro precario, fondamenti solidi per unione economica

La Commissione degli episcopati della Comunità europea esprime le sue osservazioni sul pilastro europeo dei diritti sociali

Redazione 22 novembre 2016
Ex carcere di Procida   

Notizie dal Mondo
Pakistan: 69 detenuti liberati dal Governo per la chiusura del Giubileo

I prigionieri provengono dal carcere centrale di Faisalabad, altri saranno rilasciati nei prossimi giorni

Redazione 21 novembre 2016
TheArchbishop Dieudonne˙ Nzapalainga and Imam Omour Kobine of Bangui pray together during a tour to spread the word of tolerance and reconciliation at a mosque in the quartier Kilometre 5 in Bangui, Central African Republic on December 11, 2013. Just earlier at a a church, IDPs staying at the camp realised that a truck with food supplies was delivered by the Muslim community as in an act of goodwill and screamed in the local language song " we would rather die of hunger than eat a gift of food from muslims." Many also screamed that the food was poisoned. On the morning of Thursday 5th, December Christian anti-balika militants entered the city and attacked Seleka rebels. Over the days that followed hundreds of people were killed. The Seleka made up of a muslim majority with many of the rebels originating from northern Central African Republic, Sudan and Chad brought to power a new president Michel Djotodia, a former Seleka leader in a March 24, 2013 coup. The political establishment has failed to control the armed group that has wreaked havoc, including murdering, looting and burning of villages on the civilian population with mass displacements resulting throughout 2013. A 1600 strong French force deployed to the country is supporting African Union peacekeepers and attempting to disarm the rival Christian and Muslim fighters in the country.   

Notizie dal Mondo
Centrafrica: cardinale, imam e pastore insieme per la riconciliazione del Paese

L’incontro a Roma presso la Comunità di Sant’Egidio ha dato vita a una “piattaforma interreligiosa”, che diventerà modello per nuove iniziative di pace

Redazione 21 novembre 2016
mons-dieudonne-nzapalainga   

Notizie dal Mondo
Bangui: l’arcivescovo Nzapalainga distribuisce cibo e kit scolastici ai bambini del Km5

Il quartiere, a maggioranza musulmana, è turbato da sparatorie che mettono a rischio la scolarizzazione dei bambini che vi vivono in condizioni precarie

Redazione 17 novembre 2016
Aleppo   

Notizie dal Mondo
Siria. Raid su ospedale pediatrico ad Aleppo, bambini tra le vittime

La struttura finita sotto le bombe dei pesanti raid aerei condotti sui quartieri orientali della città siriana. Oltre 20 i morti

Redazione 17 novembre 2016
Indonesian_Flag   

Notizie dal Mondo
Indonesia: governatore di Giacarta accusato di blasfemia

Basuki Tjahaja, cristiano, avrebbe citato inopportunamente un verso del Corano, rischiando di compromettere la sua ricandidatura

Redazione 17 novembre 2016
avsi-kenya   

Notizie dal Mondo
Kenya: la felicità e lo stupore dei bambini di Avsi

Un volontario impegnato nel sostegno a distanza racconta: “Se li aiutiamo a casa loro, un domani non moriranno annegati a largo di Lampedusa”

Valentina Caruso 17 novembre 2016
Gender symbols for homosexuality   

Notizie dal Mondo
Vescovi boliviani condannano legge sul gender

Il Messaggio per l’assemblea della conferenza episcopale boliviana affronta anche i temi della violenza sociale, dell’aborto, delle carceri e della chiusura del Giubileo

Redazione 17 novembre 2016
Colombia   

Notizie dal Mondo
Colombia: siglato a Cuba il nuovo accordo Governo-Farc

Siglato a Cuba, prevede la revisione di circa 400 punti della precedente intesa bocciata da un referendum. Cauto l’ex presidente Uribe, plauso dell’Unasar

Redazione 16 novembre 2016
Venezuela   

Notizie dal Mondo
Allarme in Venezuela: bambini muoiono per mancanza di cibo e medicinali

Lo conferma il direttore del Dipartimento della comunicazione della Conferenza Episcopale venezuelana, padre Pedro Pablo Aguilar

Redazione 16 novembre 2016
Mexico Migrant   

Notizie dal Mondo
Il muro non va bene, ma non è un’invenzione di Trump

I problemi seri alla base dei fenomeni di emigrazione non possono essere risolti dall’erezione di un muro già esistente

Enea Franza 16 novembre 2016
May 16 , 2012-Damascus , Syria : Funeral and prayer in the Churc   

Notizie dal Mondo
Libertà religiosa nel mondo: la situazione peggiora

Presentato il Rapporto 2016 di Aiuto alla Chiesa che Soffre: gravissime violazioni in sette Paesi

Federico Cenci 15 novembre 2016
mons. jacques behnan hindo - ZENIT CC   

Notizie dal Mondo
Mons. Hindo: “La sharia nega la libertà di culto”

L’arcivescovo siro-cattolico di Hassaké-Nisibi, in Siria, testimonia la natura intollerante dell’Islam. La nomina a cardinale del nunzio a Damasco Zenari? “Un colpo da maestro del Papa”

Federico Cenci 15 novembre 2016
Prison - Carcere - Jail   

Notizie dal Mondo
Cuba. Governo accoglie appello Papa: indulto a 787 condannati

La decisione decretata dal Consiglio di Stato che ha annunciato anche possibili scarcerazioni di detenuti prima della fine della pena

Redazione 15 novembre 2016
Venezuela flag   

Notizie dal Mondo
Venezuela, prosegue dialogo. I vescovi: “Gente vuole risultati concreti”

Primo punto in agenda per Governo e Mesa de unidad democratica è di aprire canali umanitari (finora negati) per far giungere nel Paese in in crisi aiuti dalle organizzazioni internazionali

Redazione 15 novembre 2016
Donald Trump   

Notizie dal Mondo
Usa. Trump presidente: “Uno shock, segnale di crisi spirituale…”

Massimo Faggioli, docente di Teologia alla Villanova University di Philadelphia, analizza l’elezione del tycoon e le prospettive per società e Chiesa degli Stati Uniti

Salvatore Cernuzio 14 novembre 2016
abp-z-iraku-5-movie_migawka   

Notizie dal Mondo
Polonia. L’arcivescovo caldeo di Erbil in pellegrinaggio a Jasna Góra

Mons. Bashar Matti Warda manifesta speranza per un ritorno dei cristiani nel Medio Oriente martoriato dalla guerra e ringrazia la Chiesa polacca

Mariusz Frukacz 14 novembre 2016
Colombia   

Notizie dal Mondo
Colombia. Governo e Farc ci riprovano: firmato nuovo accordo di pace

Siglato il 12 novembre a L’Avana, un nuovo accordo a soli 40 giorni dalla bocciatura del precedente, del quale sono stati modificati 57 punti su 58

Redazione 14 novembre 2016
Mexico flag   

Notizie dal Mondo
Messico: rilasciato ieri sacerdote sequestrato. Presenta segni di tortura

José Luis Sánchez Ruiz era stato rapito l’11 novembre. Aveva criticato duramente la corruzione e il crimine nella cittadina di Catemaco

Redazione 14 novembre 2016
Donald Trump   

Notizie dal Mondo
L’America di Trump: mano tesa verso Russia e Chiesa cattolica

Il prof. Dottori, docente in Studi Strategici, spiega come potrebbe cambiare l’atteggiamento statunitense rispetto a temi geopolitici, etici e religiosi

Federico Cenci 13 novembre 2016
march_of_russian_barbarity_and_cholera_epidemic_to_europe_french_allegory   

Notizie dal Mondo
“Russofobia”: perché l’Occidente ha paura

Il libro del giornalista e storico svizzero Guy Mettan analizza le radici storiche dei complessi rapporti di Europa e Stati Uniti con Mosca

Alessandro de Vecchi 11 novembre 2016
santa-sofia-istanbul   

Notizie dal Mondo
Turchia, ponte tra Oriente e Occidente. Dove le radici cristiane rimangono indelebili

La testimonianza del domenicano Claudio Monge, in prima linea nel dialogo interreligioso a Istanbul

Claudio Ianniello 11 novembre 2016
American flag   

Notizie dal Mondo
Elezioni Usa: dai vescovi un richiamo all’unità

Mons. Kurtz apre al nuovo presidente: “Collaboreremo con Trump per difendere la vita”. Ma gli ricorda: “Migranti da accogliere”

Kathleen Naab 10 novembre 2016
Donald Trump   

Notizie dal Mondo
Donald Trump: un presidente “a sorpresa”

Smentendo tutti i sondaggi, il tycoon newyorkese conquista la Casa Bianca. Un successo inaspettato che affonda le sue radici nel malcontento della classe media e che potrebbe riservare novità epocali in politica estera

Luca Marcolivio 9 novembre 2016
donald-trump-twitter   

Notizie dal Mondo
Trump presidente: le congratulazioni dei leader mondiali

Felicitazioni da parte di Putin e del patriarca Kirill. Freddi i leader politici europei, molto delusi l’ambasciatore francese in Usa e il ministero della Difesa tedesco

Redazione 9 novembre 2016
trump-facebook   

Notizie dal Mondo
Primo discorso di Trump: “Repubblicani e democratici siano ora uniti”

All’insegna dei toni distesi il “first speech” dopo la vittoria, con i complimenti di Hillary sorprendentemente ricambiati

Redazione 9 novembre 2016
Autosave-File vom d-lab2/3 der AgfaPhoto GmbH   

Notizie dal Mondo
Damasco: colpi di mortaio contro Chiesa francescana

La Cupola di San Paolo danneggiata da un’aggressione dello Stato Islamico

Redazione 9 novembre 2016
Pena di morte: iniezione letale   

Notizie dal Mondo
Usa: due Stati dicono sì a suicidio assistito e pena di morte

Gambino (Scienza e Vita): “Un significativo arretramento per la centralità del rispetto della dignità umana e della sua fragilità”

Redazione 9 novembre 2016
Cardinal Vincent Nichols   

Notizie dal Mondo
Gran Bretagna. Card. Nichols chiede perdono per adozioni forzate dal ’45 al ’76

Mezzo milione di bambini furono sottratti alle ragazze madri, spesso con la complicità di organizzazioni religiose anche cattoliche

Redazione 8 novembre 2016
Syria   

Notizie dal Mondo
Aleppo. Vicario siro-ortodosso ferito da un cecchino

Domenica mons. Boutros Kassis è stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco mentre stava percorrendo una strada in automobile: “Ringrazio Dio per aver condiviso la croce”

Redazione 8 novembre 2016
Cop22   

Notizie dal Mondo
Cop22 al via a Marrakesh. Azione immediata contro surriscaldamento

Rappresentanti di 196 Paesi e 30 capi di Stato riuniti in Marocco per discutere sull’Accordo di Parigi, in vigore dal 4 novembre. Presente la Santa Sede

Redazione 7 novembre 2016
Homeless person with a sign "Never look down on anybody   

Notizie dal Mondo
Regno Unito. Card. Nichols: “Far fronte ad emergenza carcerati e senzatetto”

Il numero dei senza fissa dimora raddoppiato dal 2010. L’emergenza abitativa aggravata dai tagli alla spesa pubblica

Redazione 7 novembre 2016
Migrants   

Notizie dal Mondo
Vescovi australiani contro negazione del visto ai rifugiati

La Conferenza episcopale ritiene “crudele” il provvedimento che vieterà ai rifugiati giunti in Australia via mare di ottenere il visto

Redazione 7 novembre 2016
Justin Welby in Abu Dhabi   

Notizie dal Mondo
Il primate anglicano Welby ad Abu Dhabi: “Tutelare ogni persona”

L’arcivescovo intervenuto all’incontro “Dialogo sull’integrazione, libertà religiosa e società prospere”, organizzato dal Consiglio musulmano degli anziani

Redazione 6 novembre 2016
siria_-_aleppo_updateparroco   

Notizie dal Mondo
Siria. Tregua fallita: spari su civili in fuga dai quartieri in mano ai ribelli

Lo conferma l’arcivescovo maronita Joseph Tobij: “Gli abitanti di nuovo terrorizzati”. In corso un’offensiva a Raqqa

Redazione 6 novembre 2016
Child smog   

Notizie dal Mondo
Unicef in allarme: 300 milioni di bambini respirano aria malsana

Pubblicato un rapporto dell’organismo a poche ore dall’avvio a Marrakech della Conferenza mondiale sul clima (Cop22). Primato all’Asia meridionale: 620mila minori respirano aria inquinata

Redazione 6 novembre 2016
Auschwitz   

Notizie dal Mondo
“Mai più guerre e odio”. Dalla Polonia appello dei leader religiosi di Israele

Concluso con la visita nel lager di Auschwitz il viaggio dei rappresentanti di tutte le comunità religiose ufficialmente riconosciute in Israele per ricordare la Shoah

Redazione 5 novembre 2016
Italiani rapiti Libia   

Notizie dal Mondo
Libia: liberati i due ostaggi italiani rapiti a settembre

Bruno Cacace e Danilo Calonego, tecnici di Con.i.cos, erano stati sequestrati Ghat insieme a un collega canadese. Rientrati stamane all’alba

Redazione 5 novembre 2016
Colombia   

Notizie dal Mondo
Colombia: interviene la Chiesa dopo incontro tra Governo, Farc e fronte del “no”

Diffuso ieri un documento della Conferenza Episcopale colombiane per fare il punto sul processo di pace

Redazione 5 novembre 2016
A boat carrying migrants trying to reach Europe   

Notizie dal Mondo
Migranti: nuova tragedia al largo della Libia

A causa di due naufragi si temono oltre 200 morti. Ucciso un uomo per costringere i migranti a salire su gommoni fatiscenti. Oltre 4mila le vite perse nel Meditarraneo da inizio anno

Redazione 3 novembre 2016
Protesta   

Notizie dal Mondo
Clima. Bartolomeo: “Quante vite dovremo sacrificare in nome del profitto?”

Il messaggio del Patriarca ecumenico di Costantinopoli in vista della conferenza di Marrakech

Redazione 3 novembre 2016
Mexico Migrant   

Notizie dal Mondo
In Messico, una Messa per i migranti defunti

La celebrazione alla Casa del Migrante di Nuevo Laredo alla frontiera con gli Usa

Redazione 3 novembre 2016
Flag of Lebanon   

Notizie dal Mondo
“Un Governo competente”: l’auspicio dei vescovi maroniti per il Libano

Il neo-presidente cristiano Aoun ha affidato al sunnita Hariri l’impegno a creare un Governo

Redazione 3 novembre 2016
accordo_amicizia_sant_egidio_e_rissho_kosei-kai_cse_photo_2   

Notizie dal Mondo
Sant’Egidio: accordo di amicizia con la Rissho Kosei-kai

Per il presidente Impagliazzo, la collaborazione con l’associazione buddista è un “frutto dello Spirito di Assisi”

Redazione 3 novembre 2016
Venezuela flag   

Notizie dal Mondo
Venezuela. Papa invia arcivescovo Celli per favorire dialogo

Ieri, a Caracas, l’avvio del tavolo di dialogo tra il presidente Maduro e l’opposizione, riunita nella Mesa de Unidad Democratica, dopo giorni di incertezza

Redazione 31 ottobre 2016
Children praying   

Notizie dal Mondo
Iraq. A Qaraqosh, la prima Messa nella cattedrale devastata dall’Isis

L’arcivescovo Petros Mouché ha visitato la più importante città cristiana d’Iraq, da poco strappata ai jihadisti. La popolazione desidera tornare ma è necessario prima sminare i terreni

Redazione 31 ottobre 2016
Michel Aoun   

Notizie dal Mondo
Michel Aoun nuovo presidente del Libano

Generale dell’esercito e già capo di Stato tra il 1988 e il 1990, il cristiano Aoun è un solido alleato di Hezbollah in nome del supremo interesse nazionale

Redazione 31 ottobre 2016
delegazione_sant_egidio_consegna_aiuti_umanitari_iraq_2016   

Notizie dal Mondo
Sant’Egidio: primo carico di medicinali giunto a Bagdad

In questi giorni una delegazione della Comunità ha incontrato le principali autorità irachene

Redazione 31 ottobre 2016
presentazione-libro-alba   

Notizie dal Mondo
“Un istante prima dell’alba”: i drammi e le speranze di Aleppo

Il libro del francescano Ibrahim Alsabagh è un diario di due anni vissuti nella città siriana fra guerra, sofferenza, fede e opere di bene

Alessandro de Vecchi 30 ottobre 2016
African child   

Notizie dal Mondo
L’Europa abbraccia l’Africa: un Piano Marshall di Microimprese

Rappresentanti di tutte le religioni abramitiche a sostegno del progetto presentato ad Assisi

Redazione 30 ottobre 2016
Michel Aoun   

Notizie dal Mondo
Michel Aoun, una speranza nuova per il Libano

La decisione presa dal leader sunnita Saad Hariri dovrebbe portare, dopo circa due anni, all’elezione del presidente della Repubblica libanese nella seduta parlamentare del 31 ottobre

Fadi Sotgiu Rahi 28 ottobre 2016
Aiuto alla Chiesa che Soffre   

Notizie dal Mondo
Jàn Figèl: “Libertà religiosa in Pakistan tra le mie priorità”

Il rappresentante Ue per la libertà di religione dà riscontro alla petizione dell’Osservatorio sulla Cristianofobia

Redazione 28 ottobre 2016
Juba - Sud Sudan   

Notizie dal Mondo
In Sud Sudan, liberati 145 minori arruolati da gruppi armati

Lo annuncia l’Unicef, spiegando che si tratta del più alto numero di bambini soldato mai liberati dal 2015. Circa 16mila i bimbi reclutati nel Paese

Redazione 28 ottobre 2016
Iraqi christians united in prayer   

Notizie dal Mondo
Iraq: colletta dei cristiani di Erbil per i terremotati di Amatrice

Circa 20mila dollari raccolti in tutte le parrocchie. Il nunzio Ortega: “Gesto di solidarietà da chi è stato aiutato dalla Chiesa universale”

Redazione 28 ottobre 2016
iraq   

Notizie dal Mondo
Risoluzione Iraq al Parlamento europeo: il plauso di Aiuto alla Chiesa che Soffre

Il direttore italiano Monteduro: “È stata scritta una bella pagina, dopo vari mesi che lanciavamo appelli”

Redazione 28 ottobre 2016
His Beatitude Mar Louis Raphael I Sako   

Notizie dal Mondo
Il patriarca Sako visita le città della Piana di Ninive liberate dall’Isis

Le Chiese visitate devastate dai jihadisti. Rilanciata proposta di proclamare il 2017 “Anno della pace in Iraq”

Redazione 28 ottobre 2016
Nadia Murad e Lamiya Aji Bashar, vincitori del Premio Sacharov per la libertà di pensiero 2016   

Notizie dal Mondo
Premio Sakharov a due donne “schiave” dell’Isis

Nadia Murad e Lamiya Aji Bashar hanno ottenuto il riconoscimento del Parlamento Ue: “Con le violenze subite sulla loro pelle sono un incoraggiamento a non aver paura”

Redazione 27 ottobre 2016
Iraqi christians united in prayer   

Notizie dal Mondo
Iraq: una preghiera ecumenica per la liberazione di Mosul

Annunciata l’intenzione di proclamare il 2017 “Anno della pace in Iraq”

Redazione 27 ottobre 2016
Foto: Aiuto alla Chiesa che Soffre   

Notizie dal Mondo
Delegazione di Al-Azhar visita la chiesa di padre Jacques Hamel

Cinque esponenti della prestigiosa università islamica del Cairo sono stati accolti dal vescovo di Rouen e da persone impegnate nel dialogo islamo-cristiano

Redazione 27 ottobre 2016
Chiara_Lubich (1)   

Notizie dal Mondo
Focolari. All’Unesco per “reinventare la pace”

Il 15 novembre dibattito a Parigi, nel ventennale del premio a Chiara Lubich ‘Per l’educazione alla pace’

Redazione 27 ottobre 2016
National Flag of Pakistan   

Notizie dal Mondo
Asia Bibi: si dimette uno dei giudici incaricati di esaminare il caso

Iqbal Hameedur Rehman era membro della Corte Suprema. Intanto i fondamentalisti promettono di “scatenare una guerra” se la donna accusata di blasfemia non sarà giustiziata

Redazione 26 ottobre 2016
Eln - Colombia   

Notizie dal Mondo
Colombia, al via domani processo di pace con Eln. Col sostegno della Chiesa

Per l’occasione la Conferenza Episcopale colombiana ha formato un “Consiglio per la pace”, da mettere a disposizione per il tavolo dei negoziati

Redazione 26 ottobre 2016
patriarca_younan   

Notizie dal Mondo
“Help Christians”: il patriarca siro-cattolico ringrazia Aiuto alla Chiesa che soffre

Il messaggio di Ignazio Youssef III Younan in vista del convegno di sabato prossimo alla Regione Lombardia

Redazione 26 ottobre 2016
Presepe   

Notizie dal Mondo
Francia: torna la guerra intorno al presepe

Un parere del Consiglio di Stato autorizza l’allestimento del presepe in luoghi pubblici, ma solo a determinate condizioni. La laicità sovrasta le tradizioni religiose?

Federico Cenci 25 ottobre 2016
African Migrants Crossing the Mediterranean   

Notizie dal Mondo
Migranti: 2016 anno letale. Sale bilancio delle vittime nel Mediterraneo

L’allarme dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, che esprime grande preoccupazione per l’elevato numero di persone morte in mare

Redazione 25 ottobre 2016
Flag Usa   

Notizie dal Mondo
Tra Hillary e Donald: le difficili scelte della democrazia

Stati Uniti, dove il potere delle lobbies limita la reale rappresentanza popolare

Enea Franza 25 ottobre 2016
Auschwitz   

Notizie dal Mondo
Auschwitz: i leader religiosi di Israele sui luoghi dell’Olocausto

Alla vigilia della visita commemorativa, un monito contro tutte le forme xenofobia e di odio religioso ed etnico

Redazione 25 ottobre 2016
Ostie profanate Basilica Trasfigurazione   

Notizie dal Mondo
Gerusalemme. Atti di vandalismo nella Basilica della Trasfigurazione

Nella notte fra il 23 e il 24 ottobre assalitori ignoti hanno fatto irruzione nel luogo sacro sul monte Tabor: danneggiate icone, rubate offerte e la statua della Madonna, profanate ostie. Dura condanna del Patriarcato latino

Redazione 25 ottobre 2016
immigrants cross the border between Greece and Macedonia   

Notizie dal Mondo
Migranti. Avviato lo sgombero della “Giungla” di Calais

Circa 700 profughi hanno avviato stamane l’esodo dal più grande campo per rifugiati in Francia. I migranti trasferiti nei 450 centri accoglienza aperti dal Governo su tutto il territorio

Redazione 24 ottobre 2016

Notizie dal Mondo
Usa. Vescovo di Tucson: “Migranti economici non sono criminali”

Una messa alla frontiera con il Messico, presieduta dal nunzio apostolico, monsignor Christophe Pierre

Redazione 24 ottobre 2016
Repubblica Democratica del Congo (Wikimedia Commons)   

Notizie dal Mondo
Congo: sacerdote ucciso a colpi di kalashnikov

I vescovi lanciano l’allarme: “Sempre più massacri e attacchi alle parrocchie e alle comunità religiose”

Redazione 24 ottobre 2016
siria_-_aleppo_updateparroco   

Notizie dal Mondo
Siria: ripresi scontri ad Aleppo, 136 bambini uccisi da bombe a grappolo

Save the Children denuncia: “Nel mondo circa il 40% delle vittime di questi ordigni sono bambini”

Redazione 23 ottobre 2016
Camerun train   

Notizie dal Mondo
Camerun, incidente ferroviario. Un sacerdote italiano tra le vittime

Il treno viaggiava dalla capitale Yaoundé alla città portuale di Douala, quando è improvvisamente deragliato. Sconosciute ancora le cause

Redazione 23 ottobre 2016
world   

Notizie dal Mondo
I numeri della Chiesa Cattolica nel mondo

Pubblicato da Fides il rapporto sulle statistiche 2016, in occasione della Giornata mondiale missionaria. Crescono i cattolici nel mondo, diminuiscono in Europa

Redazione 22 ottobre 2016
Syrian girls in Aleppo   

Notizie dal Mondo
Campane per Aleppo: al via l’iniziativa per dire basta al massacro

Lanciata dalla parrocchia luterana di Kallio, a Helsinki, la campagna sta coinvolgendo circa 200 Chiese di tutte le denominazioni in tutta Europa

Redazione 22 ottobre 2016
Peshmerga throw away the ISIS flag and hang up the Kurdish flag   

Notizie dal Mondo
Iraq: prosegue liberazione di Mosul, ma l’Isis fa strage a Kirkuk

Intanto l’esercito iracheno ha annunciato la liberazione di Qaraqosh, il più grande insediamento cristiano della piana di Ninive

Redazione 22 ottobre 2016
Patriarch_Kirill_of_Moscow   

Notizie dal Mondo
Kirill: “Cattolici e Anglicani collaborino con gli ortodossi per l’umanità”

Il patriarca ortodosso di Mosca, in visita in Inghilterra, rinnova l’impegno ad una solidarietà tra le Chiese contro i mali del mondo

Redazione 19 ottobre 2016
Material for the 6th August prayer campaign for Iraq one year after the expulsion of Christians from Mosul and Nineveh plains   

Notizie dal Mondo
Iraq. Sako: “Con la liberazione di Mosul, gli iracheni trovino pace e unità”

Appello del patriarca caldeo agli iracheni e alla comunità internazionale a costruire una “democrazia genuina e civile”. Prosegue intanto l’offensiva per la liberazione di Mosul

Redazione 19 ottobre 2016
Haiti post hurricane   

Notizie dal Mondo
Caritas Internationalis: il segretario Michel Roy ad Haiti dal 21 al 25 ottobre

In programma la visita nelle zone più colpite dalla catastrofe: Les Cayes, Jérémie e Nippes

Redazione 19 ottobre 2016
Cells in a jail   

Notizie dal Mondo
Venezuela. La Chiesa denuncia la situazione nelle carceri

Diffusa ieri una nota della Commissione Giustizia e Pace della Conferenza Episcopale in cui si denuncia la morte per tubercolosi di alcuni detenuti e la mancanza di cibo

Redazione 18 ottobre 2016
Santo Sepolcro Gerusalemme   

Notizie dal Mondo
Terra Santa. Abu Mazen contribuisce a restauro edicola Santo Sepolcro

Incontrando una delegazione delle Chiese cristiane, Abbas ha detto: “La Basilica del Santo Sepolcro è un simbolo nazionale e religioso per il popolo palestinese. Abbiamo il dovere di prendercene cura”

Redazione 18 ottobre 2016
sete_di_pace_2016_cuba_spirito_assisi_sant_egidio_3   

Notizie dal Mondo
Anche a Cuba c’è “Sete di pace”

Rappresentanti di tutte le religioni mondiali si sono dati appuntamento a L’Avana a un mese dall’incontro di Assisi

Redazione 18 ottobre 2016
Russian Orthodox Church of All Russian Saints, California   

Notizie dal Mondo
Russia: assemblea dei vescovi su vocazioni e rapporti Stato-Chiesa

Presente ai lavori il nuovo nunzio mons. Celestino Migliore. Espressa la speranza che la nuova legge anti-terrorismo non ostacoli il lavoro della Chiesa cattolica

Redazione 18 ottobre 2016
South Sudan's civil war   

Notizie dal Mondo
Sud Sudan. Chiese cristiane varano progetto di riconciliazione tra etnie

Le divisioni si sono accentuate con la guerra civile scoppiata nel 2013. L’iniziativa finanziata dall’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale

Redazione 18 ottobre 2016
Peshmerga throw away the ISIS flag and hang up the Kurdish flag   

Notizie dal Mondo
Iraq, avviata offensiva per liberare Mosul dall’Isis

L’annuncio in tv del primo ministro al-Abadi. Alle operazioni, sostenute dagli Usa, partecipano miliziani sciiti e peshmerga curdi. Paura per i civili usati come scudi umani. Anche in Siria si combatte contro il Califfato

Redazione 17 ottobre 2016
haiti-uragano-matthews-pd-youreporter-it   

Notizie dal Mondo
Haiti attende aiuti umanitari. Ban ki-Moon: “Situazione straziante”

Il segretario Onu uscente si dice “deluso” dalla comunità internazionale per la risposta alla crisi. Episodi di violenza contro convogli umanitari, intanto si diffonde l’epidemia di colera

Redazione 17 ottobre 2016
Colombia   

Notizie dal Mondo
Chiesa colombiana rivolge un appello di pace a Governo e Farc

Riunione dei vescovi per discutere dell’unità nazionale, dopo il referendum che ha sancito l’opposizione degli elettori ad un accordo

Redazione 17 ottobre 2016
Povertà minorile 2016 - Iraq   

Notizie dal Mondo
Infanzia: 6 milioni di bambini muoiono per malattie facilmente curabili

Mentre 58 milioni non vanno a scuola nei paesi poveri. In Italia, un milione in povertà assoluta. L’allarme di Save the Children che lancia la campagna “Fino all’ultimo bambino”

Redazione 17 ottobre 2016
Destrucion in Aleppo, 16. February 2016 Only this very small file quality available   

Notizie dal Mondo
Aleppo: il grido di dolore delle Carmelitane

Le religiose lamentano il silenzio dei media sui bombardamenti nella parte orientale della città

Redazione 15 ottobre 2016
amici-centrafrica   

Notizie dal Mondo
La “Joie de Vivre” a Bangui

Il viceministro degli Esteri Mario Giro ha visitato le strutture sostenute da Amici per il Centrafrica

Redazione 15 ottobre 2016
el_papa_francisco_recibe_a_la_familia_de_asia_bibi_-_6   

Notizie dal Mondo
Pakistan. Istanza alla Corte Suprema: nuovo giudice per Asia Bibi

I legali della donna confidano che la Corte fissi una nuova udienza entro poche settimane, ma temono il rischio, in caso di verdetto favorevole, di violenze contro i cristiani

Redazione 14 ottobre 2016
A boat carrying migrants trying to reach Europe   

Notizie dal Mondo
Migranti, ennesima tragedia nel Mediterraneo: 17 dispersi in mare, anche un bimbo di 3 anni

Nel pomeriggio di ieri il naufragio di un gommone nel Canale di Sicilia. Oltre 100 i superstiti salvati dal team Moas-Croce Rossa Italiana

Redazione 14 ottobre 2016
Muro del Pianto   

Notizie dal Mondo
Per l’Unesco, il Monte del Tempio non è un simbolo ebraico

Una mozione nega il legame tra ebraismo e luogo dove sorge il Muro del Pianto e condanna le violenze israeliane. Tel Aviv sospende rapporti

Redazione 14 ottobre 2016
Industry and Air Pollution   

Notizie dal Mondo
“Le sfide dei cambi climatici sotto la lente della fede”. Il Wcc verso la Cop22 di Marrakech

Teologi e attivisti per la giustizia climatica riuniti nei giorni scorsi a Ginevra per discutere le strategie in vista della Conferenza del 7-18 novembre

Redazione 14 ottobre 2016
Aiuto alla Chiesa che Soffre   

Notizie dal Mondo
Pakistan, la Corte suprema rinvia l’udienza di Asia Bibi

Uno dei tre giudici ha rifiutato di far parte del collegio giudicante e deliberare sullo specifico caso. L’avvocato Malook: “Attendiamo la data per i prossimi giorni”

Redazione 13 ottobre 2016
Boko Haram kidnapped students   

Notizie dal Mondo
Nigeria: liberate 21 ragazze rapite da Boko Haram

I terroristi islamici avevano fatto irruzione in una scuola nell’aprile 2014, sequestrando oltre 200 studentesse. Circostanze della liberazione ancora poco chiare

Redazione 13 ottobre 2016
flag of bahrain   

Notizie dal Mondo
Re del Bahrain dona terreno per una Chiesa copta

L’edificio sorgerà nella capitale Manama. Permangono nel Paese le discriminazioni nei confronti degli sciiti

Redazione 13 ottobre 2016
President Barack Obama delivers remarks outlining his clean power plan   

Notizie dal Mondo
Usa: i leader religiosi scrivono a Obama per la libertà religiosa

Le principali confessioni protestano contro il rapporto della Commissione sui diritti civili: “Le organizzazioni religiose usano il pretesto della dottrina religiosa per discriminare”

Redazione 13 ottobre 2016
Vescovi Colombia   

Notizie dal Mondo
Colombia. Riunione straordinaria dei Vescovi su processi di pace

I presuli, convocati d’urgenza il 13 e 14 ottobre nella sede della Cec, chiedono di accompagnare l’incontro con la preghiera

Redazione 13 ottobre 2016
Hearth   

Notizie dal Mondo
“Le sfide dei cambi climatici sotto la lente della fede”. Il Wcc verso la Cop22 di Marrakech

Teologi e attivisti per la giustizia climatica riuniti nei giorni scorsi a Ginevra per discutere le strategie chiave in vista della Conferenza del 7-18 novembre

Redazione 13 ottobre 2016
War in Syria   

Notizie dal Mondo
Caritas Internationalis: “La brutalità indiscriminata ad Aleppo deve finire”

L’appello del segretario generale Michel Roy: “La gente di Aleppo ha bisogno di un immediato cessate il fuoco”. Mons. Audo: “Il popolo necessita pace e dignità”

Redazione 12 ottobre 2016
BRAZIL / NAVIRAÍ 13/00001 Construction of the formation center of the new diocese of Naviraí - first part   

Notizie dal Mondo
Il 18 ottobre, un milione di bambini in preghiera per la pace

La recita del rosario promossa in tutto il mondo da Aiuto alla Chiesa che Soffre

Redazione 12 ottobre 2016
Colombia   

Notizie dal Mondo
Colombia: la Chiesa presente nel dialogo tra Governo e guerriglia Eln

La fase pubblica del dialogo si aprirà il prossimo 27 ottobre, a Quito. Cinque i vescovi della commissione che rappresenta la Chiesa

Redazione 12 ottobre 2016
Halima*, seventeen, looks out the window of the home where she lives with her mother in Somalia.Halima was forced to marry a man more than twenty years older then her who was abusive (*name changed to protect identity). After giving birth to a daughter, she decided to leave the marriage, but her husband refused to let her take her infant daughter with her. She now lives with her mother and works in a tea shop in the town where they live. “When I was sixteen years old my father forced me to marry another man and to be his wife, says Halima. I was a student at the time I was living with my family I was happy, I had time to play with my friends and I was going to school. Living with my parents was a happy life for me. My dream was to finish school, go to university, and then get a job and support my family. But then when my father told me that I had to marry a man, I was shocked. I got married. During that year, I was doing all the housework and chores, and he would leave early in the morning and be gone all day. Then he would come home late in the evenings and beat me and accuse me of being unfaithful. Soon I was pregnant and I gave birth to a baby girl. I was only able to spend two months with my baby before the beatings forced me to leave him. But he wouldn’t let me take my daughter with me. Every time I think about my baby, I remember her face and I remember how she used to smile. I even see her in my dreams at night. If I try to visit her now, my ex-husband will chase me away. He will not let me see my baby daughter. I dream that someday my daughter will come to find me. My message to everyone is please stop forcing young girls to marry. It brings many problems to young girls and this must be stopped. It breaks a young girl’s heart when she is happily living with her family and then she is forced to marry a man that she has never met before. Girls should be allowed to go to school and learn. I believe that all girls should be allowed to go to school and learn and stop being forced to get married.”.Halima was fifteen years old when she was forced to marry a man from whom her father had received dowry. The man was more than twenty years older than her. Her husband had two other wives and he was often absent for long periods of time. He would return home, often late at night, and accuse Halima of being unfaithful to him, beating her and emotionally abusing her with insults. Halima became pregnant and suffered through a difficult pregnancy, often falling ill and struggling with anemia. She delivered a baby daughter through caesarean section. Two months after giving birth, she decided that she had to leave the marriage and return home to her mother. When he found out that she was going to leave, her husband refused to allow her take her baby with her and she was forced to leave her daughter behind. She returned to her mother’s home where she now lives works every day in a small tea shop. Since she left, her former husband refuses to let her visit her daughter. She says that she worries about her baby every day and that she cries herself to sleep at night thinking about her daughter. She hopes that when her daughter grows up she will come to find her. For now she has no hope of ever seeing her child again. Halima was in school before she was married but now feels that she cannot go back as she is too old and that part of her life is over with. She says that girls should be allowed to stay in school and grow up, and they should not be forced to marry before they are ready.   

le Bestie di Maometto! Dove è meglio non nascere bambine. Save the Children: Niger peggior Paese
Matrimoni precoci, scarso accesso a educazione e sanità, esclusione da processi decisionali: in occasione della Giornata internazionale delle bambine, il rapporto “Every Last Girl: Free to live, free to learn, free from harm” 12 ottobre 2016


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Nel segno della Croce, Pakistan. [ Omar Ebrahime. Cultura 15 Aprile 2014. Il filosofo francese Blaise Pascal (1623-1662), meditando sui peccati più gravi della storia dell'umanità, soleva ripetere con un'iperbole che l'agonia di Gesù, lungi dall'essere conclusa, si protrae fino alla fine della mondo. Ma a ben vedere la considerazione si può applicare a maggior ragione anche alle persecuzioni che le diverse membra del corpo di Cristo (che poi compongono la Chiesa militante) hanno patito nei secoli passati e patiscono tuttora. In particolare, non si può restare indifferenti di fronte al vero e proprio mare di dolore che accompagna quotidianamente, ancora nell'Anno Domini 2014, la vita dei seguaci di Gesù in Pakistan: tra gli altri, lo documenta efficacemente l'ultimo breve lavoro pubblicato dall'opera di diritto pontificio Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS) tutto dedicato alla via crucis contemporanea dei cristiani nella grande Repubblica Islamica al confine con l'Afghanistan (cfr. Aiuto alla Chiesa che Soffre (a cura di), Nel segno della croce. Pakistan, ACS, Roma 2013, Pp. 48). Il reportage, esito di un recente viaggio in Pakistan di una delegazione dell'ACS, presenta diversi racconti e testimonianze che, se non fossero suffragate dalle foto che li accompagnano, a stento si riuscirebbero a credere. Per fare comprendere ai neofiti di che cosa stiamo parlando esattamente, gli autori forniscono una serie di dati impressionanti: ad esempio si pensi che, nel solo 2010, secondo le stime della Commissione pakistana per i diritti civili “sono stati uccisi 237 attivisti per i diritti umani impegnati in politica [ma] in tutto, sono 1969 le persone che hanno perso la vita in modo violento. Dal 2005, queste cifre sono quasi raddoppiate” (pag. 4). Nella Repubblica, che attualmente è composta da 175 milioni di musulmani, vivono anche più di un milione di cattolici, tra cui quell'Asia Bibi che da cinque anni si trova ingiustamente in carcere ed è ancora in attesa di giudizio. Ma la vicenda della povera Bibi non è che la punta estrema di un martirio impressionante che sui mass-media in Occidente arriva raramente. Lo testimonia con commozione una religiosa italiana, suor Daniela Baronchelli delle Figlie di San Paolo, che nella popolosa città di Karachi (18 milioni di abitanti) gestisce una libreria cattolica rischiando la propria pelle giorno dopo giorno: in quanto cristiana - in una cultura in cui cresce in modo esponenziale il fondamentalismo islamista che non tollera la presenza di altri credi - e anche in quanto donna - in una società civile in cui alle donne in generale non viene riconosciuto uno status pubblico. Descrivendo la condizione sociale dei cristiani, Baronchelli dice che “sono sempre stati poveri, ma ora si parla proprio di miseria e sebbene siano molto forti nella fede, in tanti sono stanchi. Le madri sono senza lavoro, i padri sono stati licenziati dalle fabbriche. Tante persone vengono uccise senza motivo. Solo Dio sa qual é il futuro di questo Pakistan” (pag. 6). Insomma, “le persone qui convivono con la paura che in qualsiasi istante possa succedere qualcosa e con la consapevolezza che la vita é legata a un filo” (pag. 7).

Vengono poi ricordate le persone che dalla fondazione della Repubblica si sono battute per dare dignità ai cristiani, come il cardinale Joseph Cordeiro (1918-1994), a lungo arcivescovo di Karachi e primo vescovo pakistano della storia, grazie al quale sono sorti diversi centri di catechesi, scuole domenicali di studio della Bibbia e formazione e - anche grazie a lui - oggi sono più di 1000 gli insegnanti che domenica dopo domenica svolgono attività di evangelizzazione per avvicinare a Cristo la cultura locale.

Sempre a Karachi si trova poi un seminario che prepara al ministero i futuri sacerdoti: circondato da moschee e madrasse, soffocato dalle grida dei muezzin all'alba e dai sermoni dei mullah al venerdì, l'area è situata in un territorio letteralmente minato eppure i ragazzi che lo frequentano (ventisette attualmente) non per questo sono disposti ad abbandonare la loro vocazione: ben sapendo che potrebbero essere rapiti o anche uccisi da un giorno all'altro continuano a studiare e a prepararsi per il giorno dell'ordinazione attingendo forza dagli scritti dei Padri della Chiesa dove la persecuzione e il martirio non sono leggende di un tempo remoto ma cronache diffuse e ricorrenti. E tuttavia non basta: ancora peggiore è la situazione nella provincia del Punjab dove - sempre ad opera di estremisti islamici - dal 2005 ad oggi sono stati uccisi 22 tra insegnanti e catechisti cattolici. Di fatto, “nessuno è al sicuro in questa Provincia. Ci racconta [un sacerdote] che «tutti gli edifici, compresi quelli dove abita il vescovo, hanno sul retro una seconda uscita per scappare in caso di emergenza e non sono, comunque, sicuri». Ci sono posti di blocco ovunque e in alcuni quartieri della città si può arrivare solo con un permesso speciale da richiedere giorni prima. Anche il vescovo ne ha bisogno ed essendo la cattedrale intitolata a Nostra Signora del rosario, situata in uno di quei quartieri, i fedeli molto spesso non possono recarsi a Messa in quanto sprovvisti del permesso” (pag. 18). A tutto questo va aggiunta la condizione di perdurante povertà che affligge storicamente la comunità cristiana: di solito i lavori che riescono ad avere sono quelli per fare “i netturbini o puliscono le fogne nei quartieri peggiori” (pag. 21), oltre a un 'marchio sociale d'infamia' che resiste e non li abbandona mai. Ancora oggi infatti pubblicamente si fa fatica ad accettare che un pakistano non sia islamico e persino i sacerdoti e i vescovi vengono invitati a convertirsi...all'Islam! ACS racconta poi la significativa vicenda di un frate francescano, padre Victor John, che ha compiuto da poco i 25 anni di sacerdozio e che nel 2001 - dopo avere difeso il terreno di una scuola cattolica da un'occupazione - è stato minacciato dall'ennesimo gruppo islamista radicale con minacce come questa: “se provi a celebrare la Messa ti facciamo saltare in aria con una bomba!” (pag. 23). Da allora esce sotto scorta ma non ha diminuito il suo impegno apostolico, anzi è lui stesso a raccontare l'opera educativa e di dialogo interconfessionale che la Chiesa promuove attivamente nelle scuole del Paese, a dispetto di quanto accade invece nelle strutture scolastiche statali in cui “gli studenti e gli insegnanti non islamici vengono discriminati” (cit. a pag. 23). Infine, non va dimenticata la scottante questione della cosiddetta 'legge anti-blasfemia' approvata nel 1986 che stabilisce il carcere a vita per la profanazione del Corano e la pena di morte per un'ingiuria rivolta a Maometto: “é sufficiente un semplice sospetto o un'affermazione incauta, per rinchiudere una persona dietro le sbarre. L'onere della prova funziona al contrario: non é l'accusatore che deve dimostrare la colpevolezza dell'imputato, ma è l'accusato che deve dimostrare la sua innocenza. Peraltro, chi accusa non pronuncerà mai le vere o presunte offese inferte al Corano o all'Islam, perché diventerebbe a sua volta perseguibile del reato di blasfemia. E ' un meccanismo contorto, aggravato dal fatto che nella pratica non viene fatta alcuna distinzione tra volontarietà o involontarietà del reato: se un bambino o una persona analfabeta gettassero nell'immondizia un vecchio giornale sul quale casualmente é scritto anche un solo versetto del Corano o se una persona non in grado di intendere e di volere, affermasse di essere lui stesso Maometto, queste azioni verrebbero considerate, in ogni caso, compiute intenzionalmente” (pag. 29). Né basta l'assoluzione definitiva dei giudici per salvarsi la vita perché tra il 1986 e il 2010 “sono state ben 34 le persone linciate dopo sentenze di assoluzione” (pag. 29). Invano Shahbaz Bhatti, il compianto Ministro per le minoranze assassinato nel marzo del 2011, si era speso per combattere questa barbarie giuridica e civile: il suo lucido testamento spirituale, scritto qualche tempo prima, resta però tra tutti ancora oggi il messaggio più toccante, e insieme di speranza, perché testimone di una sconvolgente santità ordinaria, per la martoriata comunità cristiana pakistana: “Mi è stato chiesto di porre fine a questa mia battaglia, ma io ho sempre rifiutato, perfino a rischio della mia stessa vita. La mia risposta é sempre stata la stessa. Non voglio popolarità e non voglio potere. Voglio solo un posto ai piedi di Gesù. Voglio che la mia vita, la mia personalità, le mie azioni, parlino per me, dicendo che sto seguendo Gesù. In me é un desiderio così forte che mi considererei un privilegiato qualora, in questo mio impegno, Gesù volesse accettare il sacrificio della mia vita. Voglio vivere per Cristo e per Lui voglio morire [...] Finché avrò vita, fino al mio ultimo respiro, continuerò a servire Gesù e questa povera sofferente umanità nei cristiani, nei bisognosi e nei poveri” (pag. 45).
La pubblicazione si può richiedere all'ufficio stampa dell'Opera a questo indirizzo e-mail: mp@acs-italia.org.
http://www.corrieredelsud.it/nsite/home/cultura/18221-nel-segno-della-croce-pakistan.html

Maometto shariah, è la bestia di un demonio troppo feroce, e può essere guadato soltanto dal mirino di un fucile! ] Immigrati devastano traghetto. 21 Febbraio 2017 E' successo sul traghetto della Tirrenia che da Cagliari va a Napoli ed era partito ieri pomeriggio. Gli immigrati erano saliti a bordo tenendo in mano il foglio di via del questore che li invitava a lasciare la Sardegna. Hanno fatto finta di seguire le indicazioni delle autorità, ma una volta a bordo hanno distrutto tutto quello che gli capitava sotto tiro. Sale e cabine messe a ferro e fuoco, passeggeri molestati. Le cuccette prese d'assalto dagli immigrati che hanno cercato di irrompere nelle stanze. Alcune delle cuccette rimaste aperte, così i migranti, dopo aver rubato tutto ciò che c'era da rubare, le hanno devastate. Una vera e propria barbarie.
Cosi circa sessanta immigrati hanno devastato le cabine e i locali della nave su cui erano saliti per il rimpatrio. Un vero e proprio inferno per i passeggeri del traghetto, rimasti sotto assedio tutta la notte e molestati dai migranti inferociti".
Poi il cattivo per i buonisti nostrani è Salvini... Tutti a casa sul primo barcone! Al più presto aspetto di sapere esattamente i nomi e i paesi di destinazione di queste persone".
I migranti col provvedimento di espulsione non erano accompagnati dalla polizia, perché secondo la legislazione italiana le questure possono emettere fogli di via che prevedono "l'auto-espulsione" dei clandestini. Sono gli stessi migranti, e non lo Stato, a doversi far carico del proprio rimpatrio. Che normalmente rimane lettera morta.
La compagnia Tirrenia ha dichiarato che "il passaggio nave del gruppo è stato effettuato secondo le procedure previste dalla legge, implementate dalle autorità di sicurezza di Cagliari. La Compagnia, come sempre in questi casi, sempre più frequenti, ha destinato ai passeggeri stranieri un’area della nave, a garanzia della sicurezza dei passeggeri, non essendo il gruppo accompagnato dalle forze di polizia. Contrariamente a quanto avvenuto in passato, il gruppo ha creato problemi a bordo per tensioni al suo interno che poi si sono ripercosse sui passeggeri".
La polizia marittima partenopea ha atteso l'arrivo del Traghetto e ha provveduto ad accertare quanto segnalato dall'equipaggio della nave, e al momento due immigrati, senza foglio di via, sono in Questura per l'identificazione e la verifica di eventuali provvedimenti a loro carico. Il comandante del traghetto aveva precedentemente allertato la Polizia segnalando comportamenti molesti da parte di una sessantina di extracomunitari presenti a bordo e il furto di un telefonino denunciato da uno dei passeggeri. Alla conclusione degli accertamenti, la polizia ha potuto verificare che dei 60 migranti saliti a bordo, 32 extracomunitari risultano regolari, mentre in 29 sono destinatari di un provvedimento di espulsione con il quale viene imposto di lasciare il territorio italiano entro 7 giorni.
http://www.corrieredelsud.it/nsite/2016-07-14-15-53-27/attualita/25926-immigrati-devastano-traghetto.html



Maometto shariah, è la bestia di un demonio troppo feroce, e può essere guadato soltanto dal mirino di un fucile! ]  La gigantesca croce di Karachi che terrorizza i cristiani pachistani. Svetta alta nel cielo di Karachi, in Pakistan, la croce di cemento fatta costruire dal milionario Parvez Henry Gill, influente membro della locale comunità cristiana e – soprattutto – dotato di grandi risorse economiche. Racconta che è stato Dio a incaricarlo, apparendogli in sonno, di fare qualcosa per proteggere i cristiani dalla violenza e dai soprusi. Matteo Matzuzzi 2 Settembre 2015 La gigantesca croce di Karachi che terrorizza i cristiani pachistani
La grande croce fatta costruire all'entrata del cimitero cristiano di Karachi da Parvez Gill
Roma. Svetta alta nel cielo di Karachi, in Pakistan, la croce di cemento fatta costruire dal milionario Parvez Henry Gill, influente membro della locale comunità cristiana e – soprattutto – dotato di grandi risorse economiche. Racconta che è stato Dio a incaricarlo, apparendogli in sonno, di fare qualcosa per proteggere i cristiani dalla violenza e dai soprusi. Solo che Dio gli ha detto – racconta Gill – di fare “qualcosa di diverso” e lui per mesi ha meditato, pregando e rimanendo alzato notti intere. Alla fine, decide di costruire “una grande croce, la più alta che sia mai stata realizzata nel mondo, in un paese musulmano. Sarà un simbolo di Dio, e ognuno che la vedrà sarà libero dalla paura”. Dopo settimane di lavori, le impalcature stanno per essere smontate, lasciando libera l’enorme costruzione con i suoi 43 metri. E anche se non è la più alta del mondo – il primato rimane alla Great Cross di St. Augustine, in Florida – è visibile in gran parte dei quartieri cittadini. Situata all’ingresso del Gora Qabaristan, il cimitero monumentale risalente all’epoca coloniale britannica, per il cinquantottenne Gill dovrà essere il simbolo della presenza cristiana in Pakistan, àncora di conforto per quanti meditano sulla  possibilità di scappare dal paese (la cui popolazione è costituita per il novanta per cento da musulmani e per l’uno e mezzo da cristiani) dove negli ultimi anni si sono moltiplicati i casi di intolleranza nei confronti di quanti non professano il culto islamico.
Ma il proposito del filantropo si è scontrato fin da subito con più di una resistenza. All’inizio, ai cento lavoratori assunti per l’impresa non fu detto cosa avrebbero contribuito a costruire, presentendo che qualcuno se ne sarebbe andato. Infatti, non appena dal cemento cominciarono a delinearsi i contorni di una croce cristiana, venti muratori musulmani lasciarono il cantiere, “in segno di protesta”. Molti altri, però, precisa subito Gill, sono rimasti, come Mohammad Ali, che lavora “quattordici ore al giorno in segno di riconoscenza” nei confronti del padre di Parvez, il novantasettenne Henry, che lo aiutò con la nascita dei suoi sette figli e non lesinò mai quanto a medicine per la sua famiglia. Ma i dubbi e la contrarietà maggiori sono state quelle della comunità cristiana locale. L’ex direttore delle Pontificie opere missionarie in Pakistan, padre Mario Rodrigues, diceva tempo fa alla Stampa che “un monumento del genere può essere interpretato come volontà di dominio e istigare le reazioni dei gruppi radicali islamisti”.
[**Video_box_2**] Molti fedeli e frequentatori del cimitero, addossato lungo una delle vie più trafficate della megalopoli asiatica, sono terrorizzati dall’idea di divenire bersaglio facile per rappresaglie da parte dei terroristi. Il ricordo della strage in una chiesa di Peshawar, nel 2013, è ancora vivo. Allora, un attentatore suicida si fece esplodere nella navata, causando la morte di più di cento persone. Lo scorso novembre, una coppia di cristiani fu bruciata viva una coppia di ventenni, sessanta chilometri a sud di Lahore, perché accusati di aver dato alle fiamme alcune pagine del Corano. E i segnali, anche senza gesti eclatanti a far da cornice, continuano a manifestarsi. L’ultimo in ordine di tempo risale alla metà d’agosto, quando l’amministrazione del carcere di Faisalabad, nel Punjab, ha deciso di interrompere la celebrazione delle messe domenicali per i detenuti di fede cristiana, nonostante la costituzione pakistana riconosca il diritto per ogni cittadino di “professare, praticare e diffondere” la propria religione. Senza dimenticare, poi, il caso di Sobia Naveed, che dopo aver deciso di convertirsi al cristianesimo, facendosi battezzare, è stata costretta alla fuga dai vicini di casa e dai suoi stessi genitori, che le hanno intimato di tornare alla religione islamica per evitare “terribili conseguenze”. Più o meno ogni quindici giorni, ha detto Gill al Washington Post, ci sono cristiani che si preparano a lasciare la città. Lo steso cimitero di Gora Qabaristan è stato spesso fatto oggetto di atti di vandalismo alle sue tombe. “La gente butta la spazzatura qui dentro, le croci e le statue sono sovente profanate”, compresa quella della Vergine Maria, fatta a pezzi accanto a un sepolcro d’un uomo morto più di mezzo secolo fa.  Il businessman di Karachi va avanti, nonostante le minacce che l’hanno costretto a cambiare più volte auto nel corso degli ultimi mesi: “Mi affido alla Bibbia, al salmo 91. In quei versi è garantita la protezione a coloro che credono”.

anche se mi sono accreditato con facebook mi inibiscono l'accesso! https://www.pinterest.com/acsitalia/pubblicazioni-acs/
my ISRAEL ] io ho trovato un simbolo satanico: una spada all'interno di una croce di cemento! https://it.pinterest.com/pin/482377810059059209/ [ non si può nascondere che questa aberrazione sia avvenuta in passato, ma, oggi non avviene più!


dove Allah viene smascherato: lui è il demonio shariah! Pakistan: ancora nessuna giustizia per i coniugi cristiani arsi vivi it.zenit.org/... Risultati immagini per pakistan, nel segno della croce
Dio parla ai suoi figli. Più di 50 milioni di bambini nel mondo ...

Pakistan – nel segno della croce. «Solo in chiesa i cristiani hanno una dignità. In qualsiasi altro luogo non sono nessuno, valgono meno di chiunque altro.  Pakistan: ancora nessuna giustizia per i coniugi cristiani arsi vivi. Entra nel vivo il processo per il brutale assassinio del 2014, ma secondo l’avvocato della difesa sarà un iter “lungo e difficile”. Pochi gli arrestati che ora minacciano i testimoni
Sono trascorsi circa due anni e ancora non si è ottenuta giustizia per l’orribile assassinio dei due coniugi cristiani, Shahzad Masih e Shama Bibi, linciati e arsi vivi nel 2014 da una folla di musulmani a Kasur (Pakistan) che li accusava di blasfemia. “Non sarà facile ottenere giustizia” per la morte dei due sposi, dice all’agenzia Fides l’avvocato cristiano Sardar Mushtaq Gill, impegnato come legale di parte offesa, rappresentando il fratello di Shahzad che ha presentato la denuncia.
Yousaf Gujjar il maggiore imputato, ha ottenuto la libertà su cauzione, intanto il processo entra nel vivo. Gli avvocati hanno interrogato dei testimoni dell’accusa, che confermano il linciaggio. “Il confronto giudiziario è molto duro” spiega il legale. “Gli arrestati hanno anche lanciato minacce verso dei testimoni, per intimidirli, perfino nell’aula giudiziaria” racconta. Alcuni sono pentiti: “Durante gli interrogatori, ho sentito personalmente il dolore, hanno versato lacrime”.
Dalla parte della difesa degli imputati ci sono 24 avvocati, affiancati da altri collaboratori, mentre dal lato dell’accusa (i familiari dei coniugi uccisi) ce ne sono solo 3. Secondo le disposizioni del Tribunale anti-terrorismo davanti al quale si tiene il processo, 106 uomini sono stati arrestati e tre rilasciati su cauzione. “L’iter giudiziario si presenta lungo e difficile: speriamo che la magistratura riconosca l’orrendo crimine e faccia giustizia” conclude l’avvocato Gill. La prossima udienza è fissata per il 28 aprile 2016.
Sul caso era intervenuta, due anni fa, anche la Corte Suprema del Pakistan per far fronte anche alle minacce che subivano i familiari delle vittime. Sehzad Masih e Shama Bibi sono stati assaliti il 4 novembre 2014 da una folla inferocita e gettati in una fornace, dopo che un leader islamico del villaggio aveva annunciato dall’altoparlante di una moschea che i due avevano commesso blasfemia bruciando pagine del Corano. La donna era incinta al quinto mese.

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dove Allah è il demonio! SCHIAVI PERCHÈ CRISTIANI:
La cristiana Noreen chiede asilo politico: “Rischio morte per blasfemia” https://it.zenit.org/wp-content/uploads/2017/01/pakistan-noreen-yousaf-768x1024-e1484755152734-740x493.jpg

dove Allah è il demonio! SCHIAVI PERCHÈ CRISTIANI: In Pakistan gli islamici costringono i cattolici a lavorare nelle fabbriche di mattoni. Alcuni vengono bruciati vivi, 20 Lug, 2016. È l’ora del tramonto, il verde dei campi e l’ocra della terra sono illuminati da una luce abbagliante, il paesaggio si sussegue infinito e immutabile nelle campagne pachistane del Punjab, a pochi chilometri dalla frontiera indiana. La lingua d’argento della strada che conduce sino ad Amritsar, in India, fugge allo sguardo e il cielo è puntellato da nuvole bianche, macchiate di rosa. Improvvisa, però, una legione di fumo nero assalta l’orizzonte della campagna di Lahore. Colonne di nube escono da decine di camini. Sono alti, invadono il cielo e sono tedofori di una memoria che li eleva a iconografie del male. Furono loro i simboli forieri del grande Orrore del ‘900 e sono sempre loro, ancor oggi, ad annunciare odio religioso e discriminazione nel Pakistan contemporaneo.


dove Allah è il demonio! SCHIAVI PERCHÈ CRISTIANI: In Pakistan gli islamici costringono i cattolici a lavorare nelle fabbriche di mattoni. Alcuni vengono bruciati vivi, 20 Lug, 2016. Dove c’è una ciminiera, c’è un fabbrica di laterizi e ci sono decine di famiglie cristiane che vi vivono e lavorano. La discriminazione nei confronti della minoranza religiosa e la legge sulla blasfemia, che in modo arbitrario dal 1986 punisce chi nomina Maometto e il Corano, ha relegato gran parte della minoranza cristiana, il 2% della popolazione, a una situazione di miseria e subordinazione. E così parte dei fedeli cattolici sono costretti a dover accettare, per sopravvivere, le mansioni più umili e annichilenti. Sono oltre 6mila lefabbriche di mattoni nel Punjab e quasi 24mila bambini vi lavorano, stando a quanto dichiarato dal Punjab’s Labour Department. E in una fabbrica di mattoni erano impegnati anche Shahzad Masih e Shama Bibi, coniugi cristiani, che a novembre 2014, a Kasur, vicino a Lahore, vennero sequestrati per due giorni da una folla trepidante d’odio e poi arsi vivi nella fornace dell’impresa, perchè accusati di aver bruciato alcune pagine del Corano. Una deviazione a destra dalla strada principale che conduce ad Amritsar, alcune case di terra anticipano l’ingresso nell’industria di Manaawalla e, ancor prima di arrivare nello stabilimento, si scorgono ombre accovacciate le une accanto alle altre. Sono indistinte e si incominciano a intravedere da lontano. Ma più ci si avvicina, più quelle ombre si metamorfizzano: in sagome di uomini e donne che prosciugano istante dopo istante la vita, radicate nella terra del loro dolore. Come in un quadro di Millet, un paesaggio di assoluto realismo dalle tinte apocalittiche annuncia l’ingresso nella fabbrica. Tutto è color della creta: la ciminiera che si staglia sovrana, i mattoni che con geometrica precisione puntellano il suolo come fondamenta di un fortilizio della vessazione e pure i volti delle centinaia di operai.
Donne e uomini avvolti in salwar kamiz da ore calpestano il fango, trasportano chili di mattoni e li caricano sui camion; altri ancora accovacciati assistono all’incedere del tempo, continuando a girare i parallelepipedi; poi c’è chi li cuoce, provvedendo a inserirli nella fornace e c’è chi, con i volti coperti da sciarpe per salvare naso e bocca da fuliggine e terra, continua a buttare carbone nel fuoco. Nessuno smette un istante di lavorare. Fronti madide di sudore, mani di pietra, schiene piegate e rughe, che disegnano mappe di supplizio sui volti, sono l’istantanea di vite consumate in sacrificio alla fatica. Cinquantacinque famiglie cristiane vivono nelle piccole case costruite nel perimetro della fabbrica di Manaawala. Da quando il sole sorge, a quando il buio avvolge completamente lo stabilimento, gli operai non cessano nemmeno un istante di produrre.
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dove Allah è il demonio! SCHIAVI PERCHÈ CRISTIANI: In Pakistan gli islamici costringono i cattolici a lavorare nelle fabbriche di mattoni. Alcuni vengono bruciati vivi, 20 Lug, 2016. Per approfondire: Dove si muore per Dio
Iqbal Bashir è il proprietario musulmano dell’azienda, sorveglia la manodopera e senza esitazioni e con l’alterigia di un potere incondizionato e indotto dal privilegio racconta senza mezzi termini la vita nella sua fabbrica: ”Gli operai mediamente lavorano dalle 10 alle 12 ore al giorno. A volte anche di più. Vengono pagati a cottimo e ogni mille mattoni ricevono 890 rupie ( 9€ circa ndr)”. Iqbal cammina a passo lento e scruta ogni volto che incontra e poi, interrogato se non ritiene vergognoso che nel 2016 le persone vivono in una condizione di sfruttamento, sorridendo risponde: ”Vergognoso? Dar da mangiare e di che vivere alle persone tu lo definisci vergognoso? Loro non hanno alternative se non fare questo: è molto semplice!”. Prosegue raccontando che i dipendenti sono contenti, che sono felici di lavorare per lui e che non vogliono andare via; ma le parole del titolare, poco a poco, sembrano divenire sempre più prive di suono: un balbettio senza forza e potere, vacuo di ogni significato difronte all’assordante rumore del dramma circostante.
Un’immagine di Gesù al collo di un ragazzino, un uomo che fa un segno della croce prima di stringere la mano, una foto della Madonna. Gli operai vivono aggrappati a una fede non accettata dai più, ma intimo e solo appiglio per sopravvivere a una pena che non conosce misericordia. E così è anche per Nargas Munawar, 35 anni e un figlio di 7 che lavora già al suo fianco. ”Io ho sempre fatto questo mestiere. Lo facevo da bambina e lo faccio ancor oggi. Ho lavorato in diverse fabbriche e ora sono qua. Non conosco il mondo, non sono mai stata in città, so che questa è la mia vita e che devo lavorare. Ma so che non voglio che mio figlio abbia la mia stessa sorte e prego perchè un giorno lui possa andarsene”.
Ma il destino non sembra per ora incontrare vie di fuga e il presente anche dei bambini e degli adolescenti marcia su binari prestabiliti. Lavorano e faticano senza sosta: c’è chi porta gerle cariche di erba, chi scava nel fango e c’è Safina, che ha poco più di 12 anni e trascorre le sue giornate spostando file sempre uguali di mattoni. Li gira su un lato e sull’altro, in modo tale che prendano la forma migliore e trascorre le ora chinata e con lo sguardo sempre rivolto ai laterizi e alle mani rapide e insensibili che li continuano a spostare. È sola e il sole ormai è basso, solo una piccola fascia di luce è rimasta a illuminare la giovane e il suo sforzo senza sosta. Poi, improvvisa, Safina si interrompe, alza il volto e la mano plasmata da una dolcezza ossimorica rispetto ad ogni dettaglio che la circonda, sposta il velo che le copre i capelli e lascia vedere gli occhi. Sono occhi di Gorgone, di un verde che sembra azzurro, che impietriscono e fanno paura. È un’iride caravaggesca che spaventa, perchè quegli occhi sono assoluti, rapitori e allo stesso tempo privi di qualsiasi sguardo: pura luce, senza vita. Sono occhi che non portano con sé una fuga, neanche come unico e solo sogno. Sono occhi senza passato, senza futuro, senza conoscenza, sono occhi consumati dai mattoni che hanno osservato per un’intera, seppur breve, esistenza: ne portano il peso nelle pupille e non conoscono altro. Non c’è mondo al di fuori di parallelepipedi identici e ossessivi in quegli occhi figli del sublime, che spaventano: ecco lo sguardo della schiavitù nel Pakistan di oggi.

dove Allah è il demonio! SCHIAVI PERCHÈ CRISTIANI: L'attentato di Lahore mostra come una comunità piccola, quella cristiana, sia nel mirino dei terroristi, come gli sciiti. Sembra svanire il sogno del ...
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dove Allah è il demonio! SCHIAVI PERCHÈ CRISTIANI: islamici shariah hanno distrutto ogni progetto di civile convivenza! Aleppo vuol dire pace, solo la sua ricostruzione apre al futuro. Aver distrutto questo patrimonio dell'umanità ha significato uccidere la speranza di convivere in Siria. Solo la sua ricostruzione apre al futuro. Questo articolo di Andrea Riccardi è apparso nella rubrica Religioni e civiltà su Sette del Corriere della Sera il 18 marzo 2016. Un'amica, proveniente dal Libano, mi ha regalato un libro fotografico, stampato nel 2004. È recente ma prezioso, perché ha fotografato un mondo che non esiste più. Quello di Aleppo, la più bella città della Siria, luogo reale e simbolico del vivere insieme, ormai distrutto. Ho capito perché spesso i libri conservano quello che gli uomini distruggono. Il libro è Alep, curato dal poeta siriano Adonis e dal fotografo brasiliano Carlos Freire: le immagini di un'Aleppo passata, perché oggi è un inferno tra cumuli di rovine, bombardata e divisa tra ribelli e governativi. Le fotografie di Freire ritraggono l'Aleppo di pochi armi fa, prima della guerra: la città orientale, quella della cittadella, dei suk e caravanserragli, delle scuole coraniche e dell'intrico di vie, dove tutto era, allo stesso tempo, monumento e vita. Ritraggono pure l'Aleppo nuova, cresciuta disordinata nel dopoguerra, senza perdere il suo carattere, in cui tutte le minoranze sono di casa. Il poeta Adonis scrive: «In questi suk che s'intrecciano, si mescolano, anche in un incrocio fecondo, un numero inaudito di popoli, etnie, lingue e culture». Non intendo dare un'immagine mitica di Aleppo. Davvero però la città riusciva a far convivere gente tanto diversa: «La chiesa è un segno, la moschea è una voce. Tra le
due, la vita circola dentro Aleppo come in un giardino...», scrive Adonis. Solo gli ebrei sono stati mandati via. Ne sono rimasti pochissimi e l'ultima famiglia è fuggita nel 2015. Aleppo era rifugio per i resti delle bufere della storia. Qui, nel 1915, approdarono i deportati armeni. Gli armeni locali ne salvarono una parte e gli altri furono portati dai turchi a morire nel deserto. Proprio nell'anno del centenario delle stragi, le due cattedrali armene sono state bombardate. C'erano tanti armeni, ma molti sono andati via con la guerra. Funziona ancora l'Hotel Baron, gestito dagli armeni Mazloumian, dove risiedeva il comando turco nel 1915 e dove sono passati Agatha Christie e Lawrence d'Arabia. Restano alcuni frammenti di un mondo di cultura e arte, colpito a morte.
Di tutto questo si può salvare poco ormai; ma si possono salvare le vite umane. Non so in che stato sia il palazzo Antaki, uno scrigno d'arte, ma il dottor Nabil Antaki è un medico cristiano, rimasto nonostante le bombe. Direttore di uno dei due ospedali in funzione, lavora in condizioni difficili. Ha scritto agli amici in Europa: «Abbiamo paura che, a forza di leggere le atrocità che vengono commesse in Siria, voi perdiate la capacità di indignarvi, rassegnandovi ad accettare l'inaccettabile...».
Non si poteva salvare Aleppo? Si doveva trovare subito il filo della tregua che ha visto ora Russia e Stati Uniti assieme. L'orrore di questa guerra resta una grave responsabilità dei suoi attori, ma anche delle grandi potenze che non l'hanno fermata. Nel giugno 2014 avevo lanciato un appello per salvare Aleppo, creando una zona di tregua attorno alla città. Ci si doveva fermare davanti alla sua bellezza e umanità, non distruggerla. Aver profanato questo patrimonio dell'umanità mostra la barbarie dei combattenti e l'irresponsabilità della comunità internazionale. Gran parte di Aleppo è crollata, come il minareto della grande moschea degli Omayyaddi (risalente al 1090), simbolo della città, abbattuto in una battaglia del 2013 tra governativi e ribelli. Restano ora solo gli aleppini, testimoni della civiltà del vivere insieme, attaccati ai resti della città. Qui hanno vissuto mesi senza elettricità e acqua, scavando pozzi e riaprendo quelli antichi. Distruggere Aleppo ha significato uccidere la speranza di convivere in Siria. Solo la sua ricostruzione può inaugurare un futuro di pace per i siriani e il Medio Oriente.
http://www.riccardiandrea.it/2016_03_01_archive.html

my ISRAEL ] mi stanno restringendo la banda ADSL

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https://www.youtube.com/channel/UC7ARWmVYzDQi_SoTPRex3Fw/discussion [ Netsa ] you can not know when you have to die, but you'll always know with certainty, where you have to go to hell, because the Holy Spirit always blames sinners! I am not the enemy of someone! No! but, I can not deny the Word of God, for some heresy, satanic theosophy of GENDER DARWIN: Nazism shariah, to finish: to die unrepentant in hell: with you! ... I know it is not serious the sin: Jesus paid for sin, When you challenging: defend: the falsehood, as if it were the truth


 dove Allah è il demonio! SCHIAVI PERCHÈ CRISTIANI: Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. islamici shariah hanno distrutto ogni progetto di civile convivenza! ] Amos - Capitolo 1  Titolo  [1] Parole di Amos, che era pecoraio di Tekòa, il quale ebbe visioni riguardo a Israele, al tempo di Ozia re della Giudea, e al tempo di Geroboàmo figlio di Ioas, re di Israele, due anni prima del terremoto. Esordio  [2] Egli disse: «Il Signore ruggisce da Sion e da Gerusalemme fa udir la sua voce; sono desolate le steppe dei pastori, è inaridita la cima del Carmelo». I. GIUDIZIO DELLE NAZIONI VICINE A ISRAELE E DELLO STESSO ISRAELE Damasco  [3] Così dice il Signore: «Per tre misfatti di Damasco e per quattro non revocherò il mio decreto, perchè hanno trebbiato con trebbie ferrate Gàlaad. [4] Alla casa di Cazaèl darò fuoco e divorerà i palazzi di Ben-Hadàd; [5] spezzerò il catenaccio di Damasco, sterminerò gli abitanti di Biqat-Avèn e chi detiene lo scettro di Bet-Eden e il popolo di Aram andrà schiavo a Kir», dice il Signore. Gaza e i Filistei  [6] Così dice il Signore: «Per tre misfatti di Gaza e per quattro non revocherò il mio decreto, perchè hanno deportato popolazioni intere per consegnarle a Edom; [7] appiccherò il fuoco alle mura di Gaza e divorerà i suoi palazzi, [8] estirperò da Asdòd chi siede sul trono e da Ascalòna chi vi tiene lo scettro; rivolgerò la mano contro Ekròn e così perirà il resto dei Filistei», dice il Signore. Tiro e la Fenicia  [9] Così dice il Signore: «Per tre misfatti di Tiro e per quattro non revocherò il mio decreto, perchè hanno deportato popolazioni intere a Edom, senza ricordare l'alleanza fraterna; [10] appiccherò il fuoco alle mura di Tiro e divorerà i suoi palazzi». Edom  [11] Così dice il Signore: «Per tre misfatti di Edom e per quattro non revocherò il mio decreto, perchè ha inseguito con la spada suo fratello e ha soffocato la pietà verso di lui, perchè ha continuato l'ira senza fine e ha conservato lo sdegno per sempre; [12] appiccherò il fuoco a Teman e divorerà i palazzi di Bozra». Ammon  [13] Così dice il Signore: «Per tre misfatti degli Ammoniti e per quattro non revocherò il mio decreto, perchè hanno sventrato le donne incinte di Gàlaad per allargare il loro confine; [14] appiccherò il fuoco alle mura di Rabbà e divorerà i suoi palazzi tra il fragore di un giorno di battaglia, fra il turbine di un giorno di tempesta; [15] il loro re andrà in esilio, egli insieme ai suoi capi», dice il Signore.  

 dove Allah è il demonio! SCHIAVI PERCHÈ CRISTIANI: Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. islamici shariah hanno distrutto ogni progetto di civile convivenza! ] Amos - Capitolo 2  Moab  [1] Così dice il Signore: «Per tre misfatti di Moab e per quattro non revocherò il mio decreto, perchè ha bruciato le ossa del re di Edom per ridurle in calce; [2] appiccherò il fuoco a Moab e divorerà i palazzi di Keriòt e Moab morirà nel tumulto, al grido di guerra, al suono del corno; [3] farò sparire da lui il giudice e tutti i suoi capi ucciderò insieme con lui», dice il Signore. Giuda  [4] Così dice il Signore: «Per tre misfatti di Giuda e per quattro non revocherò il mio decreto, perchè hanno disprezzato la legge del Signore e non ne hanno osservato i decreti; si son lasciati traviare dai loro idoli che i loro padri avevano seguito; [5] appiccherò il fuoco a Giuda e divorerà i palazzi di Gerusalemme». Israele  [6] Così dice il Signore: «Per tre misfatti d'Israele e per quattro non revocherò il mio decreto, perchè hanno venduto il giusto per denaro e il povero per un paio di sandali; [7] essi che calpestano come la polvere della terra la testa dei poveri e fanno deviare il cammino dei miseri; e padre e figlio vanno dalla stessa ragazza, profanando così il mio santo nome. [8] Su vesti prese come pegno si stendono presso ogni altare e bevono il vino confiscato come ammenda nella casa del loro Dio. [9] Eppure io ho sterminato davanti a loro l'Amorreo, la cui statura era come quella dei cedri, e la forza come quella della quercia; ho strappato i suoi frutti in alto e le sue radici di sotto. [10] Io vi ho fatti uscire dal paese di Egitto e vi ho condotti per quarant'anni nel deserto, per darvi in possesso il paese dell'Amorreo. [11] Ho fatto sorgere profeti tra i vostri figli e nazirei fra i vostri giovani. Non è forse così, o Israeliti?». Oracolo del Signore. [12] «Ma voi avete fatto bere vino ai nazirei e ai profeti avete ordinato: Non profetate! [13] Ebbene, io vi affonderò nella terra come affonda un carro quando è tutto carico di paglia. [14] Allora nemmeno l'uomo agile potrà più fuggire, nè l'uomo forte usare la sua forza; il prode non potrà salvare la sua vita [15] né l'arciere resisterà; non scamperà il corridore, nè si salverà il cavaliere. Il più coraggioso fra i prodi fuggirà nudo in quel giorno!». Oracolo del Signore.  

 dove Allah è il demonio! SCHIAVI PERCHÈ CRISTIANI: Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. islamici shariah hanno distrutto ogni progetto di civile convivenza! ] Amos - Capitolo 3  II. AVVERTIMENTI E MINACCE A ISRAELE Elezione e castigo  [1] Ascoltate questa parola che il Signore ha detto riguardo a voi, Israeliti, e riguardo a tutta la stirpe che ho fatto uscire dall'Egitto: [2] «Soltanto voi ho eletto tra tutte le stirpi della terra; perciò io vi farò scontare tutte le vostre iniquità». La vocazione profetica è irresistibile  [3] Camminano forse due uomini insieme senza essersi messi d'accordo? [4] Ruggisce forse il leone nella foresta, se non ha qualche preda? Il leoncello manda un grido dalla sua tana se non ha preso nulla? [5] Cade forse l'uccello a terra, se non gli è stata tesa un'insidia? Scatta forse la tagliola dal suolo, se non ha preso qualche cosa? [6] Risuona forse la tromba nella città, senza che il popolo si metta in allarme? Avviene forse nella città una sventura, che non sia causata dal Signore? [7] In verità, il Signore non fa cosa alcuna senza aver rivelato il suo consiglio ai suoi servitori, i profeti. [8] Ruggisce il leone: chi mai non trema? Il Signore Dio ha parlato: chi può non profetare? Samaria, corrotta, perirà  [9] Fatelo udire nei palazzi di Asdòd e nei palazzi del paese d'Egitto e dite: Adunatevi sui monti di Samaria e osservate quanti disordini sono in essa, e quali violenze sono nel suo seno. [10] Non sanno agire con rettitudine, dice il Signore, violenza e rapina accumulano nei loro palazzi. [11] Perciò così dice il Signore Dio: Il nemico circonderà il paese, sarà abbattuta la tua potenza e i tuoi palazzi saranno saccheggiati. [12] Così dice il Signore: Come il pastore strappa dalla bocca del leone due zampe o il lobo d'un orecchio, così scamperanno gli Israeliti che abitano a Samaria su un cantuccio di divano o su una coperta da letto. Contro Betel e le case lussuose  [13] Ascoltate e attestatelo nella casa di Giacobbe, dice il Signore Dio, Dio degli eserciti: [14] Quando farò giustizia dei misfatti d'Israele, io infierirò contro gli altari di Betel; saranno spezzati i corni dell'altare e cadranno a terra. [15] Demolirò la casa d'inverno insieme con al sua casa d'estate e andranno in rovina le case d'avorio e scompariranno i grandi palazzi. Oracolo del Signore.  

 dove Allah è il demonio! SCHIAVI PERCHÈ CRISTIANI: Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. islamici shariah hanno distrutto ogni progetto di civile convivenza! ] Amos - Capitolo 4  Contro le donne di Samaria  [1] Ascoltate queste parole, o vacche di Basàn, che siete sul monte di Samaria, che opprimete i deboli, schiacciate i poveri e dite ai vostri mariti: Porta qua, beviamo! [2] Il Signore Dio ha giurato per la sua santità: Ecco, verranno per voi giorni, in cui sarete prese con ami e le rimanenti di voi con arpioni da pesca. [3] Uscirete per le brecce, una dopo l'altra e sarete cacciate oltre l'Ermon, oracolo del Signore. Illusioni, impenitenza, castigo di Israele  [4] Andate pure a Betel e peccate! A Gàlgala e peccate ancora di più! Offrite ogni mattina i vostri sacrifici e ogni tre giorni le vostre decime. [5] Offrite anche sacrifici di grazie con lievito e proclamate ad alta voce le offerte spontanee perchè così vi piace di fare, o Israeliti, dice il Signore. [6] Eppure, vi ho lasciato a denti asciutti in tutte le vostre città e con mancanza di pane in tutti i vostri villaggi: e non siete ritornati a me, dice il Signore. [7] Vi ho pure rifiutato la pioggia tre mesi prima della mietitura; facevo piovere sopra una città e non sopra l'altra; un campo era bagnato di pioggia, mentre l'altro, su cui non pioveva, seccava; [8] due, tre città si muovevano titubanti verso un'altra città per bervi acqua, senza potersi dissetare: e non siete ritornati a me, dice il Signore. [9] Vi ho colpiti con ruggine e carbonchio, vi ho inaridito i giardini e le vigne; i fichi, gli oliveti li ha divorati la cavalletta: e non siete ritornati a me, dice il Signore. [10] Ho mandato contro di voi la peste, come un tempo contro l'Egitto; ho ucciso di spada i vostri giovani, mentre i vostri cavalli diventavano preda; ho fatto salire il fetore dei vostri campi fino alle vostre narici: e non siete ritornati a me, dice il Signore. [11] Vi ho travolti come Dio aveva travolto Sòdoma e Gomorra; eravate come un tizzone strappato da un incendio: e non siete ritornati a me dice il Signore. [12] Perciò ti tratterò così, Israele! Poichè questo devo fare di te, prepàrati all'incontro con il tuo Dio, o Israele! Dossologia  [13] Ecco colui che forma i monti e crea i venti, che manifesta all'uomo qual è il suo pensiero, che fa l'alba e le tenebre e cammina sulle alture della terra, Signore, Dio degli eserciti è il suo nome.  

 dove Allah è il demonio! SCHIAVI PERCHÈ CRISTIANI: Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. islamici shariah hanno distrutto ogni progetto di civile convivenza! ] Amos - Capitolo 5  Lamento su Israele  [1] Ascoltate queste parole, questo lamento che io pronunzio su di voi, o casa di Israele! [2] E' caduta, non si alzerà più, la vergine d'Israele; è stesa al suolo, nessuno la fa rialzare. [3] Poiché così dice il Signore Dio: La città che usciva con mille uomini resterà con cento e la città di cento resterà con dieci, nella casa d'Israele. Senza conversione non c'è salvezza  [4] Poiché così dice il Signore alla casa d'Israele: Cercate me e vivrete! [5] Non rivolgetevi a Betel, non andate a Gàlgala, non passate a Bersabea, perchè Gàlgala andrà tutta in esilio e Betel sarà ridotta al nulla. [6] Cercate il Signore e vivrete, perchè egli non irrompa come fuoco sulla casa di Giuseppe e la consumi e nessuno spenga Betel! [7] Essi trasformano il diritto in veleno e gettano a terra la giustizia. Dossologia  [8] Colui che ha fatto le Pleiadi e Orione, cambia il buio in chiarore del mattino e stende sul giorno l'oscurità della notte; colui che comanda alle acque del mare e le spande sulla terra, Signore è il suo nome. [9] Egli fa cadere la rovina sulle fortezze e fa giungere la devastazione sulle cittadelle. Minacce  [10] Essi odiano chi ammonisce alla porta e hanno in abominio chi parla secondo verità. [11] Poiché voi schiacciate l'indigente e gli estorcete una parte del grano, voi che avete costruito case in pietra squadrata, non le abiterete; vigne deliziose avete piantato, ma non ne berrete il vino, [12] perché so che numerosi sono i vostri misfatti, enormi i vostri peccati. Essi sono oppressori del giusto, incettatori di ricompense e respingono i poveri nel tribunale. [13] Perciò il prudente in questo tempo tacerà, perchè sarà un tempo di sventura. Esortazioni  [14] Cercate il bene e non il male, se volete vivere, e così il Signore, Dio degli eserciti, sia con voi, come voi dite. [15] Odiate il male e amate il bene e ristabilite nei tribunali il diritto; forse il Signore, Dio degli eserciti, avrà pietà del resto di Giuseppe. Imminenza del castigo  [16] Perciò così dice il Signore, Dio degli eserciti, il Signore: In tutte le piazze vi sarà lamento, in tutte le strade si dirà: Ah! ah! Si chiamerà l'agricoltore a fare il lutto e a fare il lamento quelli che conoscono la nenia. [17] In tutte le vigne vi sarà lamento, perchè io passerò in mezzo a te, dice il Signore. Il giorno del Signore  [18] Guai a coloro che attendono il giorno del Signore! Che sarà per voi il giorno del Signore? Sarà tenebre e non luce. [19] Come quando uno fugge davanti al leone e s'imbatte in un orso; entra in casa, appoggia la mano sul muro e un serpente lo morde. [20] Non sarà forse tenebra e non luce il giorno del Signore, e oscurità senza splendore alcuno? Contro il culto esteriore  [21] Io detesto, respingo le vostre feste e non gradisco le vostre riunioni; [22] anche se voi mi offrite olocausti, io non gradisco i vostri doni e le vittime grasse come pacificazione io non le guardo. [23] Lontano da me il frastuono dei tuoi canti: il suono delle tue arpe non posso sentirlo! [24] Piuttosto scorra come acqua il diritto e la giustizia come un torrente perenne. [25] Mi avete forse offerto vittime e oblazioni nel deserto per quarant'anni, o Israeliti? [26] Voi avete innalzato Siccùt vostro re e Chiiòn vostro idolo, la stella dei vostri dei che vi siete fatti. [27] Ora, io vi manderò in esilio al di là di Damasco, dice il Signore, il cui nome è Dio degli eserciti.  

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 dove Allah è il demonio! SCHIAVI PERCHÈ CRISTIANI: Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. islamici shariah hanno distrutto ogni progetto di civile convivenza! ] Amos - Capitolo 7  III. LE VISIONI Prima visione: le cavallette  [1] Ecco ciò che mi fece vedere il Signore Dio: egli formava uno sciame di cavallette quando cominciava a germogliare la seconda erba, quella che spunta dopo la falciatura del re. [2] Quando quelle stavano per finire di divorare l'erba della regione, io dissi: «Signore Dio, perdona, come potrà resistere Giacobbe? E' tanto piccolo». [3] Il Signore si impietosì: «Questo non avverrà», disse il Signore. Seconda visione: la siccità  [4] Ecco ciò che mi fece vedere il Signore Dio: il Signore Dio chiamava per il castigo il fuoco che consumava il grande abisso e divorava la campagna. [5] Io dissi: «Signore Dio, desisti! Come potrà resistere Giacobbe? E' tanto piccolo». [6] Il Signore se ne pentì: «Neanche questo avverrà», disse il Signore. Terza visione: il piombino  [7] Ecco ciò che mi fece vedere il Signore Dio: il Signore stava sopra un muro tirato a piombo e con un piombino in mano. [8] Il Signore mi disse: «Che cosa vedi, Amos?». Io risposi: «Un piombino». Il Signore mi disse: «Io pongo un piombino in mezzo al mio popolo, Israele; non gli perdonerò più. [9] Saranno demolite le alture d'Isacco e i santuari d'Israele saranno ridotti in rovine, quando io mi leverò con la spada contro la casa di Geroboàmo». Conflitto con Amasia. Amos espulso da Betel  [10] Amasia, sacerdote di Betel, mandò a dire a Geroboàmo re di Israele: «Amos congiura contro di te in mezzo alla casa di Israele; il paese non può sopportare le sue parole, [11] poiché così dice Amos: Di spada morirà Geroboàmo e Israele sarà condotto in esilio lontano dal suo paese». [12] Amasia disse ad Amos: «Vattene, veggente, ritirati verso il paese di Giuda; là mangerai il tuo pane e là potrai profetizzare, [13] ma a Betel non profetizzare più, perché questo è il santuario del re ed è il tempio del regno». [14] Amos rispose ad Amasia:  «Non ero profeta, né figlio di profeta; ero un pastore e raccoglitore di sicomori; [15] Il Signore mi prese di dietro al bestiame e il Signore mi disse: Và, profetizza al mio popolo Israele.  [16] Ora ascolta la parola del Signore: Tu dici: Non profetizzare contro Israele, né predicare contro la casa di Isacco. [17] Ebbene, dice il Signore: Tua moglie si prostituirà nella città, i tuoi figli e le tue figlie cadranno di spada, la tua terra sarà spartita con la corda, tu morirai in terra immonda e Israele sarà deportato in esilio lontano dalla sua terra».  

 dove Allah è il demonio! SCHIAVI PERCHÈ CRISTIANI: Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. islamici shariah hanno distrutto ogni progetto di civile convivenza! ] Amos - Capitolo 8  Quarta visione: il canestro di frutta matura  [1] Ecco ciò che mi fece vedere il Signore Dio: era un canestro di frutta matura. [2] Egli domandò: «Che vedi Amos?». Io risposi: «Un canestro di frutta matura». Il Signore mi disse: E' maturata la fine per il mio popolo, Israele; non gli perdonerò più. [3] In quel giorno urleranno le cantanti del tempio, oracolo del Signore Dio. Numerosi i cadaveri, gettati dovunque. Silenzio! Contro i fraudolenti e gli sfruttatori  [4] Ascoltate questo, voi che calpestate il povero e sterminate gli umili del paese, [5] voi che dite: «Quando sarà passato il novilunio e si potrà vendere il grano? E il sabato, perché si possa smerciare il frumento, diminuendo le misure e aumentando il siclo e usando bilance false, [6] per comprare con denaro gli indigenti e il povero per un paio di sandali? Venderemo anche lo scarto del grano». [7] Il Signore lo giura per il vanto di Giacobbe: certo non dimenticherò mai le loro opere. [8] Non forse per questo trema la terra, sono in lutto tutti i suoi abitanti, si solleva tutta come il Nilo, si agita e si riabbassa come il fiume d'Egitto? Annunzio di un misterioro castigo: oscurità e lutto  [9] In quel giorno - oracolo del Signore Dio - farò tramontare il sole a mezzodì e oscurerò la terra in pieno giorno! [10] Cambierò le vostre feste in lutto e tutti i vostri canti in lamento: farò vestire ad ogni fianco il sacco, renderò calva ogni testa: ne farò come un lutto per un figlio unico e la sua fine sarà come un giorno d'amarezza. Fame e sete della parola di Dio  [11] Ecco, verranno giorni, - dice il Signore Dio - in cui manderò la fame nel paese, non fame di pane, né sete di acqua, ma d'ascoltare la parola del Signore. [12] Allora andranno errando da un mare all'altro e vagheranno da settentrione a oriente, per cercare la parola del Signore, ma non la troveranno. Nuovo annunzio del castigo  [13] In quel giorno appassiranno le belle fanciulle e i giovani per la sete. [14] Quelli che giurano per il peccato di Samaria e dicono: «Per la vita del tuo dio, Dan!» oppure: «Per la vita del tuo diletto, Bersabea!», cadranno senza più rialzarsi!  

 dove Allah è il demonio! SCHIAVI PERCHÈ CRISTIANI: Grande infingardo bugiardo codardo: imam Ahmad al-Tayyib università sunnita: DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF. NELLA LEGA ARABA TU VEDI CHIARAMENTE CHE ALLAH È SATANA! [ burn Allah in Jesus's name! ] «Pakistan – Nel segno della croce» Umiliati, discriminati, perseguitati, uccisi. islamici shariah hanno distrutto ogni progetto di civile convivenza! ] Amos - Capitolo 9  Quinta visione: caduta del santuario  [1] Vidi il Signore che stava presso l'altare e mi diceva: «Percuoti il capitello e siano scossi gli architravi, spezza la testa di tutti e io ucciderò il resto con la spada; nessuno di essi riuscirà a fuggire, nessuno di essi scamperà. [2] Anche se penetrano negli inferi, di là li strapperà la mia mano; se salgono al cielo, di là li tirerò giù; [3] se si nascondono in vetta al Carmelo, di là li scoverò e li prenderò; se si occultano al mio sguardo in fondo al mare, là comanderò al serpente di morderli; [4] se vanno in schiavitù davanti ai loro nemici, là comanderò alla spada di ucciderli. Io volgerò gli occhi su di loro per il male e non per il bene». Dossologia  [5] Il Signore, Dio degli eserciti, colpisce la terra ed essa si fonde e tutti i suoi abitanti prendono il lutto; essa si solleva tutta come il Nilo e si abbassa come il fiume d'Egitto. [6] Egli costruisce nel cielo il suo soglio e fonda la sua volta sulla terra; egli chiama le acque del mare e le riversa sulla terra; Signore è il suo nome. Tutti i peccatori periranno  [7] Non siete voi per me come gli Etiopi, Israeliti? Parola del Signore. Non io ho fatto uscire Israele dal paese d'Egitto, i Filistei da Caftòr e gli Aramei da Kir? [8] Ecco, lo sguardo del Signore Dio è rivolto contro il regno peccatore: io lo sterminerò dalla terra, ma non sterminerò del tutto la casa di Giacobbe, oracolo del Signore. [9] Ecco infatti, io darò ordini e scuoterò, fra tutti i popoli, la casa d'Israele come si scuote il setaccio e non cade un sassolino per terra. [10] Di spada periranno tutti i peccatori del mio popolo, essi che dicevano: «Non si avvicinerà, non giungerà fino a noi la sventura». IV. PROSPETTIVE DI RESTAURAZIONE E DI FECONDITA' PARADISIACA  [11] In quel giorno rialzerò la capanna di Davide, che è caduta; ne riparerò le brecce, ne rialzerò le rovine, la ricostruirò come ai tempi antichi, [12] perché conquistino il resto di Edom e tutte le nazioni sulle quali è stato invocato il mio nome, dice il Signore, che farà tutto questo. [13] Ecco, verranno giorni, - dice il Signore - in cui chi ara s'incontrerà con chi miete e chi pigia l'uva con chi getta il seme; dai monti stillerà il vino nuovo e colerà giù per le colline. [14] Farò tornare gli esuli del mio popolo Israele, e ricostruiranno le città devastate e vi abiteranno; pianteranno vigne e ne berranno il vino; coltiveranno giardini e ne mangeranno il frutto. [15] Li pianterò nella loro terra e non saranno mai divelti da quel suolo che io ho concesso loro, dice il Signore tuo Dio.