Risolveremmo tutti i nostri problemi

caro amico SINDACO (LETTERA GENERICA virtualmente rivolta a tutti i sindaci di Italia) la moneta di proprietà del portatore il SIMEC di Giacinto Auriti fu ritirata dal commercio dietro un cavillo giuridico! IMPIANTO MONETARIO SOVRANO: non è stato sostanzialmente inficiato dalla Magistratura! Noi dobbiamo chiedere ai comuni e soprattutto alla Regione di stampare denaro (al di fuori del circuito bancario) di proprietà del portatore: seguendo lo schema del reddito di cittadinanza per i disoccupati e le casalinghe! a proposito di ITALIA sovrana: COME SPIEGARE il DELITTO del DEBITO PUBBLICO, se non è un DELITTO di SATANISMO IDEOLOGICO e una violazione Costituzionale della Sovranità monetaria dei popoli, infatti il signoraggio bancario non è cedibile ad entità sovranazionali e private SpA, che questo è si un delitto di alto tradimento Costituzionale

[08:45, 10/4/2017] Sindaco +++: Sarebbe un sogno .                       
[08:51, 10/4/2017] +39 320 570 8054: abbiamo contro di noi (noi tutti i popoli del mondo: deprivati dalla grande usura SpA Morgan Rochefeller Rothschild) i poteri massonici e occulti del Nuovo Ordine Mondiale, e loro regime Bilderberg... eppure, il loro tallone di Achille è la loro stessa magistratura, che da loro è stata impostata per ricattare e rendere succube il potere politico che tu rappresenti! ... se Giudici coraggiosi come i Giudici di Trani ( processo rating), sono supportati dai politici? poi, non c'é un problema a liberarci da questi vampiri e parassiti
REX LEVIATHAN REGNUM UNIUS REI

[08:35, 10/4/2017] Sindaco +++: Risolveremmo tutti i nostri problemi ..                       
[08:39, 10/4/2017] +39 320 570 8054: no, non dico questo, ma, sradicheremmo alla radice tanti suicidi e tanta criminalità e prostituzione di ogni tipo! .. questi ci stanno a sradicare le radici della civiltà ebraico cristiana!
REX LEVIATHAN REGNUM UNIUS REI
https://www.youtube.com/channel/UC0wSKZYB_6peqxSkmKWIbDw/discussion

[09:09, 10/4/2017] +39 320 570 8054: se i Gemmato non avessero una allucinante e delirante paura di perdere il loro Baronia FdI Feudo? non mi avrebbero emarginato!                       
[09:16, 10/4/2017] +39 320 570 8054: ma, per quello che Dio mi ha dato da fare in Internet io non sono un competitore di politica locale o nazionale.. io agisco in youtube in Favore del Regno di Israele (che non è la attuale democrazia massonica) e mi pongo come interlocutore geopolitico dei Governi del pianeta, che ovviamente non possono parlare esplicitamente con me, quindi il mio è un atto di fede! .. ovviamente, quello che io dico va nella direzione della fede e speranza di molti ebrei che seguono il progetto biblico delle profezie sul Regno di Israele! .. e questo progetto è l'unica soluzione- secondo me- per scongiurare la già inevitabile e pianificata guerra mondiale nucleare!                       
[09:17, 10/4/2017] +39 320 570 8054: se poi, questi Gemmato Baronia FdI Feudo: realmente non si incontrano mai da nessuna parte? FORSE POTREBBE ESSERE ANCHE!

OVVIAMENTE IO CERCAVO SOLTANTO una dimensione affettiva, una condivisione su valori cristiani condivisi, perché sono consapevole di non poter coinvolgere nessuno in quello che io sto facendo (che è veramente fuori del senso comune)!  .. e tutto quello che io sto facendo nasce dalla allucinante scoperta di 27 anni fa: quando 400 martiri cristiani venivano messi a morte, ogni giorno in tutto il mondo nel più assordante silenzio generale dato che per la Chiesa Cattolica i martiri sono soltanto: una trentina di preti suore e seminaristi: almeno sono quelli che vengono contati nella giornata dedicata ai martiri cristiani!

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Guardatevi dal lievito e da alcune dottrine insegnate nel sito “Verità bibliche”
Nel sito chiamato “verità bibliche” , che si trova al seguente indirizzo: http://www.christianarticles.it, vengono insegnate alcune cose false e vengono contrastate alcune dottrine che fanno parte della sana dottrina. Questo lo potete verificare nei seguenti screenshot presi dal sito:
Falso insegnamento che DIO non punisce i peccatori
dio-non-punisce-i-peccatori
continuate a leggere nel seguente indirizzo.
Come potete vedere qui viene insegnato che DIO non condanna e non punisce il peccatore. Ciò è falso perchè IDDIO ancora oggi è un giusto giudice che si adira ogni giorno e che giudica e punisce i peccatori che fanno il male. La terra è piena dei Suoi giusti giudizi.
Leggete il seguente insegnamento a riguardo.
Contrasto contro la  sana dottrina biblica del proponimento dell’elezione di DIO
contro-la-predestinazione
Continuate a leggere nel seguente indirizzo.
Come potete vedere la dottrina del proponimento dell’elezione di DIO viene contrastata.
Il proponimento dell’elezione di DIO è biblica e deve essere pienamente accettata e studiata dai santi. Cliccando qui potete trovare uno studio fatto con le Sacre Scritture a proposito di tale dottrina.
Allusione che il “parlare in altre lingue più l’interpretazione è uguale alla profezia”
parlare-in-lingue-pic3b9-interpretazione-uguale-a-profezia
continua a leggere qui. http://www.christianarticles.it/Dio-punisce-il-peccatore.htm
Anche questo non corrisponde al vero perchè il parlare in altre è un parlare a DIO e la sua interpretazione non può essere un messaggio alla chiesa. Leggi la seguente confutazione.
Dopo la caduta di Adamo lo spirito dell’uomo non è più disponibile ed è stato ripristinato a pentecoste
perdita-dello-spirito-e-ripristino-nel-giorno-di-pentecoste
Anche questa dottrina è falsa perchè dopo la caduta di Adamo quello che è successo è che l’uomo MORI’ spiritualmente; non che ha perso il suo spirito ma che lo spirito che prima era vivente in lui, dopo la sua trasgressione, mori’. Quindi Adamo aveva ancora lo spirito ma questo suo spirito umano era morto. Non c’è stato nessun ripristino al giorno della pentecoste appunto perchè l’uomo non ha mai perso lo spirito. Infatti tutti gli uomini dopo Adamo avevano e hanno  lo spirito ma anche loro erano e sono morti spiritualmente. Vediamo alcuni esempi con le Sacre Scritture per dimostrare che gli uomini avevano lo spirito in loro:
    “Ma Sihon, re di Heshbon, non ci volle lasciar passare per il suo paese, perché l’Eterno, il tuo Dio, gli aveva indurato lo spirito e reso ostinato il cuore, per dartelo nelle mani, come difatti oggi si vede.” (De 2:30). Ecco che DIO aveva indurato lo spirito di Sihon. re di Heshbon.
    “Allora Iddio fendé la roccia concava ch’è a Lehi, e ne uscì dell’acqua. Sansone bevve, il suo spirito si rianimò, ed egli riprese vita. Donde il nome di En-Hakkore dato a quella fonte, che esiste anche al dì d’oggi a Lehi.”(Giudici 15:19)
    “Ma Anna, rispondendo, disse: ‘No, signor mio, io sono una donna tribolata nello spirito, e non ho bevuto né vino né bevanda alcoolica, ma stavo spandendo l’anima mia dinanzi all’Eterno.” (1 Sam 1:15)
e ce ne sono molti altri.
Quindi tutti gli uomini hanno uno spirito. Infatti  gli uomini sono corpo, anima e spirito. Gli uomini dopo la caduta di Adamo sono spiritualmente morti. L’unica cosa che può dare vita a questo spirito nuovamente è la fede in DIO e nel Suo Figlio Gesù Cristo. Infatti quando una persona crede in Gesù Cristo, esso passa dalla morte alla vita.
Come avete visto fratelli e sorelle, in questo sito ci sono alcune dottrine false e quindi dovete stare attenti a quello che trovate in esso. Esaminate ogni cosa alla luce delle Sacre Scritture; ritenete il bene e il vero e rigettate il male e il falso.
Haiaty Varotto

SATANA 666 CIA UK NWO ] mi volete rendere visibile questa pagina? [ http://destatevi.org/chiesa-cattolica-romana/

Le parole del massone Hans Küng confermano l’infiltrazione e l’influenza della Massoneria nella Chiesa Cattolica Romana massone-kung Richard John Neuhaus (1936-2009), che era un sacerdote dell’arcidiocesi di New York, disse che a metà degli anni ’80 durante una conferenza sentì dire al famoso teologo Hans Küng (che è un massone e che nega la divinità di Gesù Cristo e la resurrezione corporale di Gesù, e respinge i miracoli del Vangelo) le seguenti parole: «Noi controlliamo i seminari, i dipartimenti accademici della teologia, le istituzioni catechistiche e liturgiche, le case editrici, le riviste che contano e le cancellerie. La maggior parte dei vescovi sono ora dalla nostra parte, e coloro che non lo sono sono stati neutralizzati. Chiunque vuole un futuro nella gerarchia o nell’accademia Cattolica non ha altra scelta che collaborare» (Richard John Neuhaus, The Catholic Center, Aprile 2003 – It was at a conference in the mid“eighties that I listened to Hans Küng hold forth in triumphalist tones on the victory of the progressives. “We” control, he announced, the seminaries, the academic departments of theology, the catechetical and liturgical institutions, the publishing houses, the magazines that matter, and the chanceries. Most of the bishops, he said, are now on “our” side, and those who aren’t have been neutralized. Anyone who wants a future in the hierarchy or the Catholic academy has no choice but to cooperate, he observed. – https://www.firstthings.com/article/2003/04/the-catholic-center) Queste inquietanti parole di Hans Küng confermano in maniera clamorosa quanto sia forte ed estesa l’infiltrazione e l’influenza della Massoneria nella Chiesa Cattolica Romana. Ma esse, a mio avviso, non riguardano solo l’infiltrazione e l’influenza massonica nella Chiesa Cattolica Romana anche nelle denominazioni evangeliche comprese quelle pentecostali. Torno a dirvelo, fratelli, uscite e separatevi dalle denominazioni evangeliche, perché sono controllate e influenzate dalla Massoneria, che è una istituzione satanica che ha come obbiettivo la distruzione del Cristianesimo. Chi ha orecchi da udire, oda Giacinto Butindaro
http://destatevi.org/le-parole-del-massone-hans-kung-confermano-linfiltrazione-e-linfluenza-della-massoneria-nella-chiesa-cattolica-romana/

Che cosa impedisce che l’anticristo sia manifestato sulla terra? anticristo-empio Fratelli nel Signore, voglio spiegarvi mediante le Scritture cosa trattiene la manifestazione dell’empio, che è l’anticristo che deve venire (cfr. 1 Giovanni 4:3), e perciò cosa deve prima accadere affinché l’anticristo sia manifestato. Allora, l’apostolo Paolo nella sua seconda epistola ai santi di Tessalonica dice quanto segue: “Or, fratelli, circa la venuta del Signor nostro Gesù Cristo e il nostro adunamento con lui, vi preghiamo di non lasciarvi così presto travolgere la mente, né turbare sia da ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche epistola data come nostra, quasi che il giorno del Signore fosse imminente. Nessuno vi tragga in errore in alcuna maniera; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l’apostasia e non sia stato manifestato l’uomo del peccato, il figliuolo della perdizione, l’avversario, colui che s’innalza sopra tutto quello che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e dicendo ch’egli è Dio. Non vi ricordate che quand’ero ancora presso di voi io vi dicevo queste cose? E ora voi sapete quel che lo ritiene ond’egli sia manifestato a suo tempo. Poiché il mistero dell’empietà è già all’opra: soltanto v’è chi ora lo ritiene e lo riterrà finché sia tolto di mezzo. E allora sarà manifestato l’empio, che il Signor Gesù distruggerà col soffio della sua bocca, e annienterà con l’apparizione della sua venuta. La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigî bugiardi; e con ogni sorta d’inganno d’iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno ricevuto l’amor della verità per esser salvati. E perciò Iddio manda loro efficacia d’errore onde credano alla menzogna; affinché tutti quelli che non han creduto alla verità, ma si son compiaciuti nell’iniquità, siano giudicati” (2 Tessalonicesi 2:1-12) Dunque, secondo la Scrittura, prima della venuta del Signore e il nostro adunamento con lui, deve manifestarsi l’empio, l’avversario, l’uomo del peccato, il figlio della perdizione, come anche deve venire l’apostasia. Ora, in merito alla manifestazione dell’empio, Paolo dice ai santi: “E ora voi sapete quel che lo ritiene ond’egli sia manifestato a suo tempo” (2 Tessalonicesi 2:6), per cui ora come allora c’è qualcosa che impedisce che l’empio sia manifestato. Ed è di questo qualcosa che voglio parlarvi. Andiamo dunque nel libro dell’Apocalisse o della Rivelazione. Qui leggiamo in merito alla manifestazione dell’empio, che viene chiamato la bestia, quanto segue: “E vidi salir dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, e sulle corna dieci diademi, e sulle teste nomi di bestemmia. E la bestia ch’io vidi era simile a un leopardo, e i suoi piedi eran come di orso, e la sua bocca come bocca di leone; e il dragone le diede la propria potenza e il proprio trono e grande potestà. E io vidi una delle sue teste come ferita a morte; e la sua piaga mortale fu sanata; e tutta la terra meravigliata andò dietro alla bestia; e adorarono il dragone perché avea dato il potere alla bestia; e adorarono la bestia dicendo: Chi è simile alla bestia? e chi può guerreggiare con lei? E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie e le fu data potestà di agire per quarantadue mesi. Ed essa aprì la bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome e il suo tabernacolo e quelli che abitano nel cielo. E le fu dato di far guerra ai santi e di vincerli; e le fu data potestà sopra ogni tribù e popolo e lingua e nazione. E tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell’Agnello che è stato immolato, l’adoreranno. Se uno ha orecchio, ascolti. Se uno mena in cattività andrà in cattività; se uno uccide con la spada, bisogna che sia ucciso con la spada. Qui sta la costanza e la fede dei santi.” (Apocalisse 13:1-10). Che questa bestia è l’empio, di cui parla Paolo ai Tessalonicesi, si evince da queste cose: Paolo dice che “la venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigî bugiardi; e con ogni sorta d’inganno d’iniquità a danno di quelli che periscono” e Giovanni nell’Apocalisse dice che “il dragone le diede la propria potenza e il proprio trono e grande potestà”. Per cui l’empio verrà in virtù di un’azione efficace del diavolo, che gli darà grande potestà per ingannare gli uomini. Paolo dice che l’empio si innalzerà “fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e dicendo ch’egli è Dio”, e quindi pretenderà di essere adorato, e Giovanni dice che “tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell’Agnello che è stato immolato, l’adoreranno”. Ma Paolo disse ai credenti di Tessalonica: “E ora voi sapete quel che lo ritiene ond’egli sia manifestato a suo tempo”. Per cui dobbiamo capire cosa impedisce tuttora la manifestazione dell’empio. Per comprenderlo occorre leggere quello che dice Giovanni di avere visto prima di vedere la bestia salire dal mare. Ecco le sue parole: “Poi apparve un gran segno nel cielo: una donna rivestita del sole con la luna sotto i piedi, e sul capo una corona di dodici stelle. Ella era incinta, e gridava nelle doglie tormentose del parto. E apparve un altro segno nel cielo; ed ecco un gran dragone rosso che aveva sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi. E la sua coda trascinava la terza parte delle stelle del cielo e le gettò sulla terra. E il dragone si fermò davanti alla donna che stava per partorire, affin di divorarne il figliuolo, quando l’avrebbe partorito. Ed ella partorì un figliuolo maschio, che ha da reggere tutte le nazioni con verga di ferro; e il figliuolo di lei fu rapito presso a Dio ed al suo trono. E la donna fuggì nel deserto, dove ha un luogo preparato da Dio, affinché vi sia nutrita per milleduecentosessanta giorni. E vi fu battaglia in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono col dragone, e il dragone e i suoi angeli combatterono, ma non vinsero, e il luogo loro non fu più trovato nel cielo. E il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato Diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furon gettati gli angeli suoi. Ed io udii una gran voce nel cielo che diceva: Ora è venuta la salvezza e la potenza ed il regno dell’Iddio nostro, e la potestà del suo Cristo, perché è stato gettato giù l’accusatore dei nostri fratelli, che li accusava dinanzi all’Iddio nostro, giorno e notte. Ma essi l’hanno vinto a cagion del sangue dell’Agnello e a cagion della parola della loro testimonianza; e non hanno amata la loro vita anzi l’hanno esposta alla morte. Perciò rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi. Guai a voi, o terra, o mare! Perché il diavolo è disceso a voi con gran furore, sapendo di non aver che breve tempo. E quando il dragone si vide gettato sulla terra, perseguitò la donna che avea partorito il figliuolo maschio. Ma alla donna furon date le due ali della grande aquila affinché se ne volasse nel deserto, nel suo luogo, dove è nutrita un tempo, dei tempi e la metà d’un tempo, lungi dalla presenza del serpente. E il serpente gettò dalla sua bocca, dietro alla donna, dell’acqua a guisa di fiume, per farla portar via dalla fiumana. Ma la terra soccorse la donna; e la terra aprì la sua bocca e inghiottì il fiume che il dragone avea gettato fuori dalla propria bocca. E il dragone si adirò contro la donna e andò a far guerra col rimanente della progenie d’essa, che serba i comandamenti di Dio e ritiene la testimonianza di Gesù. E si fermò sulla riva del mare.” (Apocalisse 12:1-18). La parte su cui vorrei soffermarmi è questa: “E vi fu battaglia in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono col dragone, e il dragone e i suoi angeli combatterono, ma non vinsero, e il luogo loro non fu più trovato nel cielo. E il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato Diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furon gettati gli angeli suoi.”. Allora, ad un certo punto ci sarà questa battaglia in cielo: l’arcangelo Michele (cfr. Giuda 9) e i suoi angeli combatteranno contro il dragone e i suoi angeli e li vinceranno, e difatti il diavolo e i suoi angeli saranno gettati sulla terra. Notate che a questo punto ci sarà una gran voce nel cielo che dirà tra le altre cose: “Guai a voi, o terra, o mare! Perché il diavolo è disceso a voi con gran furore, sapendo di non aver che breve tempo” (Apocalisse 12:12). Questo significa che con la caduta del diavolo dal cielo sulla terra, si verificheranno degli eventi funesti per coloro che sono sulla terra, perché il diavolo sarà grandemente infuriato, e per quale ragione? Perché sarà consapevole che gli rimarrà poco tempo. Queste parole dunque “il diavolo è disceso a voi con gran furore, sapendo di non aver che breve tempo” sono fondamentali per capire gli eventi successivi. Al diavolo, dal momento che sarà gettato sulla terra, rimarrà poco tempo. E difatti se consideriamo gli eventi successivi, è proprio così, perché di lì a poco – e questo accadrà in occasione della venuta del Signore Gesù e il nostro adunamento con lui (la venuta del Signore è descritta al capitolo 19 dell’Apocalisse) – un angelo di Dio scenderà dal cielo, afferrerà il diavolo e lo legherà con una grande catena e lo getterà nell’abisso dove rimarrà mille anni, secondo che è scritto: “Poi vidi un angelo che scendeva dal cielo e avea la chiave dell’abisso e una gran catena in mano. Ed egli afferrò il dragone, il serpente antico, che è il Diavolo e Satana e lo legò per mille anni, lo gettò nell’abisso che chiuse e suggellò sopra di lui onde non seducesse più le nazioni finché fossero compiti i mille anni; dopo di che egli ha da essere sciolto per un po’ di tempo” (Apocalisse 20:1-3). Il seduttore di tutto il mondo quindi non potrà più sedurre nessuno sulla terra per mille anni. Poi, certo, quando sarà sciolto alla fine dei mille anni, riuscirà a sedurre le nazioni sulla terra, ma allora verrà finalmente la sua fine perché sarà gettato nello stagno ardente di fuoco e di zolfo dove sarà tormentato per l’eternità, secondo che è scritto: “E quando i mille anni saranno compiti, Satana sarà sciolto dalla sua prigione e uscirà per sedurre le nazioni che sono ai quattro canti della terra, Gog e Magog, per adunarle per la battaglia: il loro numero è come la rena del mare. E salirono sulla distesa della terra e attorniarono il campo dei santi e la città diletta; ma dal cielo discese del fuoco e le divorò. E il diavolo che le avea sedotte fu gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta; e saran tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli.” (Apocalisse 20:7-10). Ma torniamo al diavolo gettato sulla terra assieme ai suoi angeli. Vedutosi gettato sulla terra assieme ai suoi angeli, ed infuriato perché sa che gli rimane poco tempo, Satana scatena la sua furia contro la donna che aveva partorito “un figliuolo maschio, che ha da reggere tutte le nazioni con verga di ferro” (Apocalisse 12:5), figliuolo di lei che fu rapito presso a Dio ed al suo trono (cfr. Apocalisse 12:5). La Scrittura dice che il dragone la perseguitò (cfr. Apocalisse 12:13), ma anche che “alla donna furon date le due ali della grande aquila affinché se ne volasse nel deserto, nel suo luogo, dove è nutrita un tempo, dei tempi e la metà d’un tempo, lungi dalla presenza del serpente. E il serpente gettò dalla sua bocca, dietro alla donna, dell’acqua a guisa di fiume, per farla portar via dalla fiumana. Ma la terra soccorse la donna; e la terra aprì la sua bocca e inghiottì il fiume che il dragone avea gettato fuori dalla propria bocca” (Apocalisse 12:14-16). Ma cosa accade quando il diavolo constata di non essere riuscito a prevalere sulla donna? Giovanni dice quanto segue: “E il dragone si adirò contro la donna e andò a far guerra col rimanente della progenie d’essa, che serba i comandamenti di Dio e ritiene la testimonianza di Gesù. E si fermò sulla riva del mare.” (Apocalisse 12:17-18). Dunque, il dragone, che è il diavolo e il serpente antico, a questo punto si lancia furibondo contro i santi, perché sono loro coloro che serbano i comandamenti di Dio e ritengono la testimonianza di Gesù. Giovanni dice che “andò a far guerra col rimanente della progenie d’essa” (Apocalisse 12:17). Tenete a mente che in questo momento il diavolo è sulla terra, si muove sulla terra. Allora, il diavolo va a fare guerra contro i santi dell’Altissimo … e si ferma sulla riva del mare! Ecco che a questo punto appare la bestia che sale dal mare, infatti Giovanni dice: “E vidi salir dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, e sulle corna dieci diademi, e sulle teste nomi di bestemmia” (Apocalisse 13:1). Ecco dunque l’empio che viene per l’azione efficace di Satana, ossia il dragone (cfr. 2 Tessalonicesi 2:9) – che in quel momento sarà sulla terra infuriato grandemente perché sa di avere poco tempo, perché il suo incatenamento e il suo imprigionamento nell’abisso sono vicini, diciamo una questione di pochi anni – il quale gli darà “la propria potenza e il proprio trono e grande potestà” (Apocalisse 13:2),

http://destatevi.org/che-cosa-impedisce-che-lanticristo-sia-manifestato-sulla-terra/ e questo spiega perché l’empio verrà “con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigî bugiardi; e con ogni sorta d’inganno d’iniquità a danno di quelli che periscono” (2 Tessalonicesi 2:9-10). Il tempo rimasto al diavolo è poco, lui lo sa, e quindi mette in azione tutta la sua potenza per ingannare più persone possibili. Ovviamente tutto quello che il diavolo farà e farà fare è parte del piano di Dio, per cui Dio come sempre sarà in pieno controllo di tutto quello che accadrà, e dirigerà tutte le cose nella direzione da Lui decretata. Sia il diavolo che l’empio, in altre parole, non faranno niente che Dio non abbia innanzi preordinato. Questo lo dovete sempre considerare. Tutta la terra allora andrà dietro alla bestia, e adoreranno il dragone perché avrà dato il potere alla bestia; e adoreranno la bestia dicendo: ‘Chi è simile alla bestia? e chi può guerreggiare con lei?’ (cfr. Apocalisse 13:3-4). Chi sono coloro che adoreranno la bestia? La Scrittura dice che saranno “tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell’Agnello che è stato immolato” (Apocalisse 13:8). In questa opera diabolica compiuta a danno degli abitanti della terra, la bestia che salirà dal mare avrà come stretto collaboratore una bestia che salirà dalla terra, infatti Giovanni dice: “Poi vidi un’altra bestia, che saliva dalla terra, ed avea due corna come quelle d’un agnello, ma parlava come un dragone. Ed esercitava tutta la potestà della prima bestia, alla sua presenza; e facea sì che la terra e quelli che abitano in essa adorassero la prima bestia la cui piaga mortale era stata sanata. E operava grandi segni, fino a far scendere del fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini. E seduceva quelli che abitavano sulla terra coi segni che le era dato di fare in presenza della bestia, dicendo agli abitanti della terra di fare un’immagine della bestia che avea ricevuta la ferita della spada ed era tornata in vita. E le fu concesso di dare uno spirito all’immagine della bestia, onde l’immagine della bestia parlasse e facesse sì che tutti quelli che non adorassero l’immagine della bestia fossero uccisi. E faceva sì che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio sulla mano destra o sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere se non chi avesse il marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia, poiché è numero d’uomo; e il suo numero è 666.” (Apocalisse 13:11-18). Quest’altra bestia è chiamata “il falso profeta che avea fatto i miracoli davanti a lei, coi quali aveva sedotto quelli che aveano preso il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine.” (Apocalisse 19:20). La bestia (la prima bestia) sarà un essere spregevole, arrogante, molto malvagio, e difatti è chiamato l’empio, l’uomo del peccato, e bestemmierà contro Dio e perseguiterà a morte i santi dell’Altissimo che saranno sulla faccia della terra – i cui nomi sono scritti nel libro della vita dell’Agnello sin dalla fondazione del mondo – infatti è scritto: “E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie e le fu data potestà di agire per quarantadue mesi. Ed essa aprì la bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome e il suo tabernacolo e quelli che abitano nel cielo. E le fu dato di far guerra ai santi e di vincerli; e le fu data potestà sopra ogni tribù e popolo e lingua e nazione” (Apocalisse 13:5-7). Dunque l’empio avrà la potestà di agire per quarantadue mesi, non un giorno in più non uno in meno. Questo è il periodo prestabilito da Dio. Ovviamente, quando la Scrittura dice che alla prima bestia sarà dato di far guerra ai santi e di vincerli, ciò significa che molti dei santi saranno messi a morte dall’empio (cfr. Apocalisse 11:7); non tutti, perché noi sappiamo che quando Cristo apparirà dal cielo ci saranno credenti viventi sulla terra, i quali saranno mutati in un batter d’occhio e rapiti sulle nuvole a incontrare il Signore nell’aria assieme ai morti in Cristo che risusciteranno (cfr. 1 Tessalonicesi 4:15-17; 1 Corinzi 15:52). Quando il Signore Gesù Cristo apparirà dal cielo, l’apostolo Paolo dice che il Signore distruggerà l’empio col soffio della sua bocca, e lo annienterà con l’apparizione della sua venuta (cfr. 2 Tessalonicesi 2:8). Giovanni conferma ciò dicendo che l’empio (la bestia) e il falso profeta saranno presi e gettati nel fuoco eterno: “E la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta che avea fatto i miracoli davanti a lei, coi quali aveva sedotto quelli che aveano preso il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine. Ambedue furon gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo.” (Apocalisse 19:20). Mentre, per quanto riguarda il diavolo, ripeto, sarà afferrato, legato e gettato nell’abisso dove rimarrà mille anni (cfr. Apocalisse 20:1-3): mille anni che sarà la durata del regno sulla terra in cui i santi regneranno con Cristo una volta che lui sarà tornato (cfr. Apocalisse 20:4,6). E il diavolo raggiungerà la bestia e il falso profeta nello stagno ardente di fuoco e di zolfo alla fine dei mille anni, secondo che è scritto: “E quando i mille anni saranno compiti, Satana sarà sciolto dalla sua prigione e uscirà per sedurre le nazioni che sono ai quattro canti della terra, Gog e Magog, per adunarle per la battaglia: il loro numero è come la rena del mare. E salirono sulla distesa della terra e attorniarono il campo dei santi e la città diletta; ma dal cielo discese del fuoco e le divorò. E il diavolo che le avea sedotte fu gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta; e saran tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli.” (Apocalisse 20:7-10). Ma eccomi ora a rispondere alla seguente domanda: ‘Che cosa impedisce che l’anticristo sia manifestato sulla terra, benché sappiamo che lo spirito dell’anticristo è nel mondo e che il principe di questo mondo è Satana, il dragone?’ La mia risposta è questa: il fatto che ancora il diavolo non è stato gettato giù sulla terra. Infatti se consideriamo l’ordine cronologico degli eventi come lo presenta Giovanni dobbiamo inevitabilmente concludere che la prima bestia (l’empio di cui parla Paolo ai Tessalonicesi), che è la bestia che sale dal mare, non potrà salire dal mare, fino a che il diavolo rimarrà in cielo con i suoi angeli! In altre parole, solo quando il diavolo e i suoi angeli saranno gettati sulla terra, e il luogo loro non sarà più trovato in cielo, ripeto, solo allora, l’empio potrà manifestarsi. Allora e solo allora, il mistero dell’empietà che è già all’opera, sarà tolto, e così l’empio sarà manifestato. Dunque, è necessario che prima Satana sia gettato sulla terra, e solo allora l’empio verrà per l’azione efficace di Satana. E siccome sappiamo che Satana sarà gettato sulla terra solo quando Michele e i suoi angeli combatteranno contro Satana e i suoi angeli (cfr. Apocalisse 12:7-9), è ovvio che fino a quando non ci sarà questa battaglia in cielo, Satana rimarrà in cielo con i suoi angeli, e qui sulla terra l’empio non potrà manifestarsi. Per la manifestazione dell’empio infatti è indispensabile che Satana sia gettato sulla terra, e quindi è indispensabile la presenza di Satana sulla terra, perché quando discenderà dal cielo sulla terra, sapendo che gli rimane poco tempo, scatenerà la sua ira contro i santi dell’Altissimo con un’azione efficace, infatti sarà allora e solo allora che darà la propria potenza e il proprio trono e grande potestà all’empio (cfr. Apocalisse 13:2). Se ci riflettete, non può che essere così, perché le cose precipiteranno nel mondo solo quando Satana sarà disceso sulla terra. Solo allora il mistero dell’empietà sarà tolto, e tutti potranno vedere e ascoltare l’empio, a cui vi ricordo Satana darà la propria potenza e il proprio trono! Questo è molto importante considerarlo, perché Satana è uno spirito (cfr. Efesini 2:2), ed ha bisogno di un essere umano sulla terra per manifestare la sua ira ‘finale’ contro i santi dell’Altissimo prima della venuta di Gesù, sapendo di non avere che breve tempo. Sulla terra dunque sarà un periodo drammatico, unico nella storia, un periodo senza precedenti, perché Satana sarà stato gettato sulla terra! Ecco perché la discesa di Satana sulla terra sarà seguita dall’apparizione della bestia e del falso profeta, due esseri umani malvagi, unici nella storia dell’umanità, perché quel breve periodo della storia sarà unico, ma proprio unico. E d’altronde precederà il gran giorno del Signore, quando il nostro Signore Gesù Cristo apparirà dal cielo con gloria e con potenza e ci sarà il nostro adunamento con lui. Qualcuno allora domanderà: ‘Ma allora se la battaglia in cielo contro Satana e i suoi angeli sarà condotta dall’arcangelo Michele assieme ai suoi angeli, è Michele che trattiene l’empio dal manifestarsi?’ No, perché l’arcangelo Michele dipende comunque in tutto e per tutto da Dio, per cui anche Michele è sottoposto a Dio ed esegue gli ordini di Dio. Quindi quando Giovanni dice che “vi fu battaglia in cielo” (Apocalisse 12:7), è chiaro che quella battaglia avrà luogo in cielo nel momento in cui Dio ordinerà all’arcangelo Michele di lanciarla! Vi spiego questo in questa maniera: al capitolo 16 dell’Apocalisse leggiamo quanto segue in merito alla sesta coppa dell’ira di Dio: “Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul gran fiume Eufrate, e l’acqua ne fu asciugata affinché fosse preparata la via ai re che vengono dal levante. E vidi uscir dalla bocca del dragone e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane; perché sono spiriti di demonî che fan de’ segni e si recano dai re di tutto il mondo per radunarli per la battaglia del gran giorno dell’Iddio Onnipotente. (Ecco, io vengo come un ladro; beato colui che veglia e serba le sue vesti onde non cammini ignudo e non si veggano le sue vergogne). Ed essi li radunarono nel luogo che si chiama in ebraico Harmaghedon.” (Apocalisse 16:12-16). Ora, notate come innanzi tutto c’è un angelo di Dio che per ordine di Dio versa una coppa sul fiume Eufrate, e prima l’acqua si prosciugherà affinché sia preparata la via agli eserciti che vengono dal levante, e poi usciranno tre spiriti immondi dalla bocca del dragone (Satana), dalla bocca della bestia (l’empio), e dalla bocca del falso profeta, e questi spiriti immondi fanno segni e si recheranno dai re di tutto il mondo per radunarli per la battaglia in un luogo preciso della nazione d’Israele che si chiama Harmaghedon, per “la battaglia del gran giorno dell’Iddio Onnipotente” (Apocalisse 16:14). Quindi la battaglia di Harmaghedon avrà luogo nel giorno che Dio ha decretato che si deve verificare: né un giorno prima e neppure un giorno dopo. Eppure notate, come dopo che il sesto angelo verserà la sua coppa sull’Eufrate saranno coinvolti nella preparazione di questa battaglia anche il dragone, la bestia e il falso profeta (maometto), e tre spiriti immondi. Ora, se questa importante battaglia sulla terra avrà luogo nel giorno che Dio ha stabilito, sarà la stessa cosa per la battaglia in cielo dell’arcangelo Michele e i suoi angeli contro Satana e i suoi angeli! Questa fondamentale battaglia celeste avrà dunque luogo nel giorno decretato da Dio, che noi sappiamo si sta avvicinando, perché la venuta del Signore si avvicina! Dunque, per riassumere brevemente, quando Satana sarà gettato sulla terra, il mistero dell’empietà sarà tolto e l’empio sarà manifestato e per la Chiesa di Dio comincerà un periodo di alcuni anni di grande tribolazione. Perciò fino a che Satana e i suoi angeli avranno “il luogo loro” (Apocalisse 12:8) in cielo, sulla terra non potrà manifestarsi l’empio, cioè l’anticristo che noi sappiamo deve venire. Ecco perché benché siano sorti molti anticristi fino ad ora sulla terra, nessuno di essi era l’anticristo che deve venire: perché Satana ancora non è disceso con gran furore sulla terra! La manifestazione dell’empio infatti sarà la conseguenza della sua discesa a noi sulla terra “con gran furore, sapendo di non aver che breve tempo” (Apocalisse 12:12), egli infatti, vedendosi ormai spacciato, o comunque vedendo che il tempo rimastogli è breve, in quel breve tempo cercherà di compiere ogni male possibile ai credenti in Cristo Gesù prima della venuta di Cristo ed allora ecco che darà la propria potenza e il proprio trono e grande potestà alla bestia che sale dal mare cioè l’empio (cfr. Apocalisse 13:3). E siate certi che l’empio sarà immediatamente riconosciuto, non ci sarà possibilità da parte degli eletti di sbagliarsi nell’individuarlo, perché non c’è stato mai sulla terra un nemico dei santi come l’empio, e poi perché avrà al suo fianco il falso profeta ed assieme faranno esattamente tutto quello che è scritto nel libro dell’Apocalisse sul loro conto (cfr. Apocalisse 13:1-18) che sono cose mai verificatesi prima. L’opera di questi due uomini malvagi dunque sarà evidente sulla terra, come sarà evidente l’opera dei due profeti di Dio che “profeteranno per milleduecentosessanta giorni, vestiti di cilicio” (Apocalisse 11:3), ed avranno “potestà di percuotere la terra di qualunque piaga, quante volte vorranno” (Apocalisse 11:6). Dunque, fratelli, fortifichiamoci nella grazia che è in Cristo e dimoriamo in Cristo, per essere trovati pronti dal Signore Gesù quando Egli apparirà dal cielo. Non temiamo coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccider l’anima; temiamo piuttosto colui che può far perire e l’anima e il corpo nella geenna (cfr. Matteo 10:28). “Maràn-atà” (1 Corinzi 16:22). “Amen! Vieni, Signor Gesù!” (Apocalisse 22:20) La grazia del Signore Gesù sia con voi Giacinto Butindaro http://destatevi.org/che-cosa-impedisce-che-lanticristo-sia-manifestato-sulla-terra/

Eresia di papa Francesco: anche chi non crede sarà perdonato da Dio Il nuovo Papa Jorge Mario Bergoglio con il nome di Francesco IFrancesco, il capo della Chiesa Cattolica Romana, ha scritto una lunga lettera di risposta al fondatore del quotidiano La Repubblica, Eugenio Scalfari, il quale aveva posto alcuni dilemmi sulla fede e sulla laicità, e in questa lettera afferma sostanzialmente che anche chi non crede sarà perdonato da Dio. Ecco la parte della lettera dove Francesco dice questa cosa: ‘Innanzi tutto, mi chiede se il Dio dei cristiani perdona chi non crede e non cerca la fede. Premesso che – ed è la cosa fondamentale – la misericordia di Dio non ha limiti se ci si rivolge a lui con cuore sincero e contrito, la questione per chi non crede in Dio sta nell’obbedire alla propria coscienza. Il peccato, anche per chi non ha la fede, c’è quando si va contro la coscienza. Ascoltare e obbedire ad essa significa, infatti, decidersi di fronte a ciò che viene percepito come bene o come male. E su questa decisione si gioca la bontà o la malvagità del nostro agire’ (http://www.repubblica.it/cultura/2013/09/11/news/sintesi_lettera_bergoglio-66283390/?ref=HREA-1). Quello che ha affermato Francesco è una eresia, in quanto Gesù Cristo ha detto chiaramente che per coloro che non credono nel Vangelo (che è l’annuncio della sua morte espiatoria e della sua resurrezione) c’è la condanna di Dio. E quindi quello che li aspetta dopo morti è il fuoco dell’Ades, e poi (quando risorgeranno in resurrezione di giudizio) quello della Geenna dove saranno tormentati nei secoli dei secoli. Ecco cosa ha detto Gesù ai suoi discepoli: “Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo ad ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato” (Marco 16:15-16). Parole di Gesù che si accordano con queste parole dette da Giovanni Battista: “… chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita, ma l’ira di Dio resta sopra lui” (Giovanni 3:36). Perchè la sorte che aspetta chi non crede nel Signore Gesù è questa? Perchè è solamente credendo nel Signore Gesù Cristo che si può ottenere la remissione dei peccati o il perdono dei peccati, secondo che ha detto Gesù a Saulo quando gli apparve sulla via di Damasco: “Io son Gesù, che tu perseguiti. Ma lèvati, e sta’ in piè; perché per questo ti sono apparito: per stabilirti ministro e testimone delle cose che tu hai vedute, e di quelle per le quali ti apparirò ancora, liberandoti da questo popolo e dai Gentili, ai quali io ti mando per aprir loro gli occhi, onde si convertano dalle tenebre alla luce e dalla potestà di Satana a Dio, e ricevano, per la fede in me, la remissione dei peccati e la loro parte d’eredità fra i santificati” (Atti 26:15-18), e l’apostolo Pietro a casa di Cornelio: “Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remission de’ peccati mediante il suo nome” (Atti 10:43). D’altronde Gesù Cristo ha sparso il Suo sangue sulla croce proprio per la remissione dei nostri peccati, secondo che Egli disse ai suoi la notte che fu tradito quando gli diede il calice: “Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue, il sangue del patto, il quale è sparso per molti per la remissione dei peccati” (Matteo 26:28). Per cui va da sè che chi rifiuta di credere in Lui (ossia nella sua morte espiatoria e nella sua resurrezione) non possa ottenere la remissione dei suoi peccati, o il perdono dei suoi peccati, e quindi la sua parte sarà giustamente nel fuoco eterno che è la morte seconda. Così ha stabilito Dio, infatti nel libro dell’Apocalisse Colui che siede sul trono dice : “Chi vince erediterà queste cose; e io gli sarò Dio, ed egli mi sarà figliuolo; ma quanto ai codardi, agl’increduli, agli abominevoli, agli omicidi, ai fornicatori, agli stregoni, agli idolatri e a tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda” (Apocalisse 21:7-8) Nessuno si illuda. Gli increduli hanno la loro coscienza contaminata, come dice Paolo a Tito: “tanto la mente che la coscienza loro son contaminate” (Tito 1:15), e quindi sono sulla via della perdizione, come dice Paolo ai santi di Corinto: “E se il nostro vangelo è ancora velato, è velato per quelli che son sulla via della perdizione, per gl’increduli, dei quali l’iddio di questo secolo ha accecato le menti, affinché la luce dell’evangelo della gloria di Cristo, che è l’immagine di Dio, non risplenda loro” (2 Corinzi 4:3-4). Mi rivolgo dunque a coloro che ancora sono increduli: ‘Smettete di essere increduli, ravvedetevi e credete nel Vangelo (cioè credete che Gesù Cristo è morto per i nostri peccati, fu seppellito e il terzo giorno risuscitò a cagione della nostra giustificazione), e otterrete la remissione dei peccati e la vita eterna, per cui – perseverando nella fede fino alla fine – quando morirete andrete in paradiso con il Signore; altrimenti i vostri peccati continueranno a contaminare e gravare sulla vostra coscienza, e rimarrete sotto la condanna di Dio e perciò quando morirete scenderete nelle fiamme dell’Ades. Non credete a Francesco, vi ha mentito. Credete a Gesù, che è il Testimone fedele e verace, che dice: “Perciò v’ho detto che morrete ne’ vostri peccati; perché se non credete che sono io (il Cristo), morrete nei vostri peccati” (Giovanni 8:24)’ Chi ha orecchi da udire, oda Giacinto Butindaro
http://destatevi.org/eresia-di-papa-francesco-anche-chi-non-crede-sara-perdonato-da-dio/


Deputato federale brasiliano esorta il presidente del Brasile ad abbandonare la Massoneria e il Satanismo

Il deputato federale Cabo Daciolo è sostenuto politicamente da diverse Chiese Evangeliche in Brasile. Da quello che ho potuto trovare su di lui, egli dice di avere accettato Gesù nel 2004 in seno ad una Chiesa delle Assemblee di Dio (http://www.metodista.br/midiareligiaopolitica/index.php/2014/10/24/quem-e-o-cabo-daciolo-o-evangelico-nao-determinado-eleito-deputado-pelo-psol-rj/).

Ora, fermo restando che un credente non deve mettersi a fare politica o entrare in politica cosa questa che purtroppo tante Chiese ancora non hanno capito, condivido questo suo intervento perché mi ha colpito il fatto che in questo suo discorso tenuto alla Camera dei deputati parla apertamente contro la Massoneria ed esorta il presidente del Brasile Michel Temer ad abbandonare la Massoneria e il Satanismo, a ravvedersi dei suoi peccati e ad andare a Gesù Cristo. Ascoltatelo, vale la pena ascoltarlo.

Ecco una parte del suo discorso (che mi è stato tradotto in italiano da un fratello):

    «Voglio dire al presidente Michel Temer che così manda a dire il Signore per te – presta attenzione a ciò che viene detto qui ora -: abbandona la massoneria, abbandona il satanismo e vieni subito a Dio. Vieni subito a Gesù Cristo. Ravvediti dei tuoi peccati e vieni subito a Gesù Cristo. Dice così la parola del Signore: Perché non mi piace la morte di nessuno; parola del Sovrano Signore. Ravvedetevi e vivano! Voglio dire ad alcuni leaders del mondo spirituale religioso del nostro paese che Dio e religione non combinano. Dio e religione non combinano! Come Dio e massoneria non combinano! Dio e satanismo non combinano! Ravvedetevi e vivano!»

Chi ha orecchi da udire, oda
http://destatevi.org/deputato-federale-brasiliano-esorta-il-presidente-del-brasile-ad-abbandonare-la-massoneria-e-il-satanismo/
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Ecco tutto l’intervento di questo deputato:

    «Sr. Presidente, faltam 1 mês e 13 dias para o término do ano. São exatamente 44 dias. Eu gostaria de pedir ao povo brasileiro, homens e mulheres da nossa Nação, para orarmos pela nossa Nação. Vamos orar para que a glória de Deus seja derramada sobre nossa Nação. Peço também que orem pela minha vida. Por honra e glória do Sr. Jesus Cristo, peço isso.
    Quero falar sobre Deus. Quero abrir a palavra do Senhor. Lembro a todos que não estou pregando religião. A única religião que Deus considera como pura e imaculada é cuidar dos órfãos e das viúvas em suas dificuldades e não se corromper com esse mundo. Não estou falando de religião nenhuma. Estou falando de Jesus Cristo, aquele que é o caminho, a verdade e a vida.
    Mateus, Capítulo 21, Versículo 22, diz assim: E, tudo o que pedirdes em oração, crendo, o recebereis. Eu tenho um pedido a Deus, que seja derramada sobre a nossa Nação a glória do nosso Senhor Jesus Cristo.
    Quero dizer ao Presidente Michel Temer que assim manda dizer o Senhor para ti — presta atenção ao que está sendo dito aqui agora —: abandone a maçonaria, abandone o satanismo e vem correndo para Deus. Vem correndo para Jesus Cristo. Arrependa-se dos seus pecados e vem correndo para Jesus Cristo. Diz assim a palavra do Senhor: Pois não me agrada a morte de ninguém; palavra do Soberano Senhor. Arrependam-se e vivam!
    Quero dizer a algumas lideranças do mundo espiritual religioso do nosso País que Deus e religião não combinam. Deus e religião não combinam! Assim como Deus e maçonaria não combinam! Deus e satanismo não combinam! Arrependam-se e vivam!
    Toda honra e toda glória sejam dadas ao Senhor Jesus Cristo. Juntos somos fortes! Nenhum passo daremos para trás! Deus está no controle! Glória a Deus!
    Obrigado, Sr. Presidente.

Fonte:http://oglobo.globo.com/brasil/deputado-pede-que-temer-abandone-satanismo-a-maconaria-20491739#ixzz4TOAMgoBs





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